rotate-mobile
Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca

Rifiuti indifferenziati, cosa cambia e come risparmiare con la Tariffa puntuale. "Esporre il bidoncino solo se è pieno"

La logica è sicuramente quella di "esporre il bidoncino per lo svuotamento solo se effettivamente pieno", come hanno sottolineato sindaco e assessori presentando la novità

In Comune si alza il sipario su quella che viene definita Tariffa puntuale sui rifiuti che manda in pensione la vecchia Tari. La logica è sicuramente quella di "esporre il bidoncino per lo svuotamento dell'indifferenziata solo se effettivamente pieno", come hanno sottolineato sindaco e assessori presentando la novità. Ma ecco cosa cambia in concreto, domande e risposte sulla nuova Tariffa puntuale dei rifiuti. I primi sei mesi saranno 'bianchi' per consentire ai cittadini di abituarsi gradualmente al sistema.

Come funziona la nuova tariffa puntuale dei rifiuti “TCP” ? 

L’importo delle bollette dipenderà dalla superficie, dalla categoria di attività svolta (per le utenze non domestiche), e dal numero dei componenti residenti (per le utenze domestiche) e dal numero degli svuotamenti del contenitore dei rifiuti indifferenziati (per la misurazione dello svuotamento, si considera il volume del contenitore, anche se non del tutto pieno). La tariffa fatturata comprende già un numero di conferimenti minimi di rifiuti indifferenziati, cioè un numero minimo di esposizioni del contenitore per l’indifferenziato (o un numero minimo di volte per aprire con la tessera i cassonetti stradali dell’indifferenziato, in caso di Ecoself). Se, nell’arco dell’anno, si effettua un numero di conferimenti superiore a quelli minimi previsti, questi saranno addebitati nella bolletta di conguaglio.

Quando parte la nuova tariffa puntuale dei rifiuti “TCP”?

Il nuovo metodo entra in vigore dal 1 gennaio 2023.  Per i primi sei mesi, quindi fino a giugno 2023, non saranno contabilizzati conferimenti ulteriori rispetto a quelli minimi, al fine di dare a tutti il tempo di adeguarsi al nuovo modello tariffario. Invitiamo comunque ad esporre il contenitore solamente quando necessario. 
In caso di Ecoself, si misurano le aperture del cassonetto dell’indifferenziato mediante tessera. Invitiamo quindi a conferire solo quando necessario.

Quanto sono i conferimenti minimi annui già contabilizzati in bolletta? 

Di seguito trovi il numero di conferimenti minimi previsti per le diverse tipologie di contenitori assegnati (in caso di servizio porta a porta), e nell’ipotesi di utilizzo della tessera (in caso di contenitori stradali per l’indifferenziato).

Svuotamenti minini famiglie

*Alcuni condomini sono dotati di cassonetto smart con apertura a tessera: ogni svuotamento corrisponde a 30 litri

Svuotamenti minimi imprese

Come cambia la raccolta dei rifiuti?

La raccolta procede col porta a porta, secondo il modello di riferimento (misto o integrale o Ecoself a seconda dell’area geografica della città). La sola frazione di indifferenziato verrà misurata conteggiando gli svuotamenti. Si prevede il pagamento degli svuotamenti eccedenti quelli minimi, già previsti a tariffa (salvo per i primi sei mesi, che non verranno contabilizzati). Nulla cambia per la raccolta differenziata di organico, carta, plastica, vetro che potranno essere conferiti senza costi aggiuntivi.

Com’è composta la bolletta? 

La bolletta sarà composta dalle seguenti quote: Quota Fissa: corrisponde a servizi generali e di spazzamento o pulizia; è calcolate in base alla superficie ed alla categoria tariffaria perle utenze non domestiche oppure in base ai componenti per le utenze domestiche; Quota Variabile (Quota Variabile Normalizzata): corrisponde ai servizi legati alla raccolta e trattamento delle frazioni differenziate; è calcolate in base alla superficie ed alla categoria tariffaria perle utenze non domestiche oppure in base ai componenti per le utenze domestiche; Quota Conferimenti Base (Quota Variabile di Base) che è calcolata sui conferimenti minimi annui di rifiuti indifferenziati; Inoltre, solo per chi supera il numero dei conferimenti minimi previsti: Quota Variabile Aggiuntiva applicata, a conguaglio, sulla base degli svuotamenti di indifferenziato eccedenti il valore minimo.  Le tariffe applicate per ogni singola quota sono stabilite dall’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti “ATERSIR”.

Sono un’impresa: posso detrarre l’IVA?

Si. Un positivo effetto di questo cambiamento è che, trattandosi non più di un tributo ma del corrispettivo per un servizio ricevuto, il pagamento avverrà a fronte del ricevimento di una fattura. Pertanto, sarà possibile detrarre l’IVA del 10%.

Come posso spendere di meno? 

Ricorda che ogni conferimento di rifiuto indifferenziato è sempre considerato come se il contenitore (o il cassetto in caso di Ecoself) fosse completamente pieno. Suggeriamo quindi di esporre il contenitore dell’indifferenziato solo se è pieno o di utilizzare l’intera capienza del cassetto del cassonetto. 
Inoltre, differenziando bene i rifiuti, resta davvero poco da gettare nell’indifferenziato, e questo permette di limitare gli svuotamenti, avendo una bolletta più leggera.

Come faccio se ho il contenitore su area aperta o suolo pubblico? 

Per le utenze non domestiche, se il contenitore è situato in una zona sempre accessibile da Hera, internamente alla sede aziendale, o esposto su suolo pubblico, è necessario segnalare di non vuotare, tramite un cartello con scritto “non vuotare” o chiudendo il contenitore con un lucchetto. Diversamente il contenitore potrebbe essere vuotato e conteggiato anche se non completamente pieno.

Produco pannolini o pannoloni, come posso fare?

Al fine di tutelare le famiglie che hanno una produzione di pannolini o pannoloni, in questi casi non saranno conteggiati svuotamenti ulteriori rispetto a quelli minimi. Il regolamento, che verrà a breve approvato, indicherà come richiedere tale scontistica. 

Come faccio se ho rifiuto eccedente al contenitore dell’indifferenziato? 

Una corretta raccolta differenziata, comporta una riduzione sensibile di tutto quello che viene inserito nell’indifferenziato.  Si evidenzia inoltre, che non si ritirano rifiuti che non siano opportunamente posti dentro al secchiello e che non è consentito, ed è sanzionabile, conferire rifiuto domestico nei cestini stradali.
Se il problema è riferito alla produzione di pannolini o pannoloni, rivedere la domanda precedente; Se il problema è sporadico, relativo a una situazione occasionale, si invita a conferire alla stazione ecologica; Se il problema è sistematico, relativo per esempio alla presenza di animali di affezione, si invita a richiedere un ulteriore secchiello, che verrà esposto quando necessario, e conseguentemente contabilizzato.

Come faccio a sapere quanti conferimenti ho fatto?

I conferimenti saranno indicati in bolletta. Inoltre, a partire da aprile 2023, le informazioni sul numero dei conferimenti che ha effettuato saranno disponibili anche sulla app MyHera.

A chi mi rivolgo se non ho il contenitore?

L’utente che abbia già attivato l’utenza nel 2022 potrà ritirare il contenitore presso Servizi Ambientali Hera in via Kossuth n. 195, Pievesestina:
lunedì/mercoledì/venerdì dalle ore 8 alle ore 13,30 martedì/giovedì dalle 13 alle 19 Per famiglie per eventuali informazioni è disponibile il numero verde gratuito 800 999 500 del Servizio Clienti Hera (attivo dal lunedì al venerdì 8-22, sabato 8-18) Per Aziende per ricevere la nuova dotazione e concordare eventuali sopralluoghi è disponibile l’indirizzo mail dotazioni.ce@gruppohera.it indicando intestatario, via e civico dell’utenza.

Cosa succede se non ritiro il contenitore?

Viene addebitata una penale oltre al pagamento degli svuotamenti massimi annui, calcolati sulla base del contenitore considerato utile per quella tipologia di utenza.

Chi contatto per attivare una nuova utenza?

Sarà Hera ad attivare le nuove utenze TCP (Tariffa Corrispettiva Puntuale) dietro presentazione di apposita denuncia di nuova iscrizione/variazione debitamente compilata e  firmata da parte dell’utente interessato. In tal caso il KIT dovrà essere ritirato direttamente in via Spinelli n. 60
Informazioni relative ai punti di contatto Hera: Informazioni ed attività contrattuali tel. 800 999 500 (Famiglie) 800 999 700 (Aziende). Orari del servizio: Lun-ven: 8 – 22 Sab: 8 – 18 chiamata gratuita da telefono fisso e cellulare Sportello di Cesena, Via A. Spinelli n.60. Giorni e orari di apertura: Da lunedì al giovedì dalle ore 8:00 alle 15.00, venerdì e sabato dalle ore 8:00 alle 13:00 e-mail: clienti.tcp@gruppohera.it fax: 0542/368165 posta: a Gruppo Hera Servizio Clienti, via Molino Rosso 8, 40026 Imola (BO) indirizzo web https://www.gruppohera.it/assistenza/ selezionando il comune Cesena

Chi mi invia la bolletta?

Sarà Hera ad inviare la bolletta alle utenze TCP (tariffa corrispettiva puntuale). La prima bolletta verrà spedita solo fra alcuni mesi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti indifferenziati, cosa cambia e come risparmiare con la Tariffa puntuale. "Esporre il bidoncino solo se è pieno"

CesenaToday è in caricamento