Rifiuti abbandonati, contro i "furbetti" in arrivo le telecamere

Le riprese permetteranno di individuare gli esecutori materiali degli abbandoni di rifiuti unitamente alle targhe dei mezzi dai quali vengono scaricati

Nonostante le diverse iniziative di informazione e di sensibilizzazione che negli ultimi anni l’amministrazione comunale di Gambettola ha promosso, è purtroppo ancora presente il malcostume dell’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti. Oltre che un problema di senso civico, ambientale e di decoro urbano è anche di tipo economico: infatti i numerosi interventi (sono circa 400 all’anno) che Hera deve svolgere per la raccolta dei rifiuti fuori dai cassonetti hanno un costo per la collettività, quantificabile in qualche decina di migliaia di euro che si scarica sulle bollette Tari che le famiglie e le imprese pagano.

“Siccome il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non tende a diminuire – dichiara il sindaco Roberto Sanulli – e non è possibile assicurare una presenza costante della Polizia Municipale nei luoghi dove più frequentemente si verificano abbandoni di materiale al di fuori degli appositi cassonetti, abbiamo deciso di sperimentare un sistema di videosorveglianza. Rispondiamo così a tante sollecitazioni che abbiamo ricevuto dai tanti cittadini che non si rassegnano alla maleducazione. Il sistema che inizieremo a sperimentare nei prossimi giorni prevede l’installazione di speciali fotocamere che verranno posizionate nelle aree ove sono collocati i cassonetti per la raccolta differenziata. Le riprese permetteranno di individuare gli esecutori materiali degli abbandoni di rifiuti unitamente alle targhe dei mezzi dai quali vengono scaricati. Le aree da sorvegliare verranno individuate sulla base del numero di abbandoni, e adeguatamente segnalate con il posizionamento di apposita cartellonistica. Il nostro obiettivo è quello di prevenire e scoraggiare abitudini e atteggiamenti censurabili, contrari alla convivenza civile e fare in modo che il fenomeno degli abbandoni si riduca drasticamente. Saremo inflessibili con i trasgressori, ricordo che le sanzioni previste vanno da un minimo di 104 ad un massimo di 300 euro. Contestualmente a questa fase sperimentale – conclude Sanulli – stiamo predisponendo una convenzione da stipulare con le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) per individuare un supporto concreto che coadiuverà la Polizia Municipale nella gestione della fase di sperimentazione. Auspico, quindi, che le azioni che stiamo mettendo in campo contribuiscano a far si che i nostri concittadini assumano sempre più spesso atteggiamenti virtuosi e mettano al bando l’inciviltà di abbandonare i rifiuti nel rispetto dell’ambiente e delle persone”.

Si possono conferire gratuitamente i rifiuti nell’isola ecologica di via Malbona, aperta nelle mattinate di lunedì, mercoledì e sabato e nei pomeriggi di venerdì e sabato. Inoltre, per il ritiro dei rifiuti voluminosi, Hera è in grado di garantire un servizio gratuito a domicilio che si può attivare prenotandolo al numero verde 800999500.

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