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La braderie in Francia

La braderie in Francia

Retromarcia sulla 'braderie', il sindaco: "Non ne sapevamo niente". Gli organizzatori: "Solo piccoli allestimenti"

L'idea che i negozi potessero avere anche un stand con i vestiti appesi all'esterno o un tavolo ha destato un po' di preoccupazione nelle forze dell'ordine che hanno temuto l'assembramento

Lo spirito dell'iniziativa era quello di portare gente in centro a fare acquisti nei negozi, visto che tutto il commercio è in difficoltà per la pandemia. E in sè non aveva nulla di sbagliato, anzi. La locandina realizzata per l'occasione riporta la scritta "Compro anch'io. Braderie a Cesena" apertura straordinaria dei negozi e, per quelli che sanno cos'è la braderie, lasciava presagire qualcosa di speciale: una festa del saldo con allestimenti esterni per rendere la passeggiata dei clienti più piacevole e spensierata.

Ma l'idea che i negozi potessero avere anche un stand con i vestiti appesi all'esterno o un tavolo ha destato un po' di preoccupazione nelle forze dell'ordine che hanno temuto l'assembramento e hanno chiesto informazioni al Comune che, come ci spiega il sindaco Enzo Lattuca, non ne sapeva nulla. "Io non metto in discussione la buona volontà dell'associazione e lo spirito dell'iniziativa - commenta il sindaco - ma forse prima di organizzare un evento bisogna avere ben presenti tutti gli elementi, soprattutto nel momento in cui le certezze e le incertezze sono un dato difficile con cui convivere. Per esempio, se dovessimo diventare arancioni domenica i ristoranti dovranno chiudere e quindi le proposte eno-gastronomiche eccezionali non saranno possibili". Inoltre non è arrivata in Comune alcuna richiesta di suolo pubblico per eventuali esposizioni esterne.

"Il sindaco non ne sapeva nulla perché si tratta di una semplice apertura dei negozi - spiega Faggiotto, responsabile di Centro Anch'io - A provocare l'equivoco è stata l'idea del montaggio di stand, che ha fatto pensare a chissà cosa. Quello a cui pensavamo noi, invece, erano allestimenti ridotti, fioriere di abbellimento, tavolini, piccolissimi stand con merce appesa. Il tutto per abbellire le strade e rendere più attraente il centro. La nostra idea - continua Faggiotto - era di favorire di con un minimo di allestimento le strade e pubblicizzare l'apertura dei negozi. E, tra l'altro, è quello che faremo sabato e domenica. Tutto nell'assoluta regolarità. Qualche piccolo allestimento esterno ma nessuno stand montato. Quello a cui pensiamo, invece, sono menù e cocktail speciali preparati da bar e ristoranti per un weekend all'insegna dello shopping e della spensieratezza per le vie del cuore della nostra città".
 

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