Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Sicurezza sul lavoro, 82 gravi infortuni nel 2013. Oltre 1400 controlli

E' entrata nella piena operatività l'intesa siglata da Confartigianato Federimpresa Cesena e dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Cesena per rafforzare la collaborazione finalizzata a favorire la prevenzione nei luoghi di lavoro

Primo report sui controlli effettuati dal Dipartimento Sanità pubblica dell'Ausl cesenate sulle imprese. E' entrata nella piena operatività l'intesa siglata da Confartigianato Federimpresa Cesena e dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Cesena per rafforzare la collaborazione finalizzata a favorire la prevenzione nei luoghi di lavoro, il rispetto della legalità ed una competizione leale tra le imprese, un unicum nel territorio.

"Un patto - spiega il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena - siglato per contrastare lo tsunami di norme che si abbattono contro le imprese, in nome della certezza del diritto e della legalità che soccombono quando la burocrazia crea una miriade di adempimenti a cui far fronte diventa una mission impossible. Oggi le imprese sostengono costi diretti e indiretti derivanti dagli adempimenti burocratici pari a circa 30 miliardi annui a cui si aggiungono i tempi dedicati dall'impresa per assolvere a migliaia di obblighi". 

"Dal 2008 ad oggi, alla faccia della tanto decantata semplificazione, sono state approvate 288 norme che hanno complicato la vita alle imprese: solo 67 invece hanno presupposti di semplificazione - evidenziano dall'associazione -. Il Dipartimento di sanità pubblica dell'Ausl di Cesena si è impegnato a coinvolgere Confartigianato sugli obiettivi di prevenzione su cui intende agire territorialmente e a trasmettere report sulle tipologie di criticità aziendali riscontrate e sanzioni elevate nell'attività istituzionale d'accertamento e controllo. La filosofia è cooperare insieme per prevenire ed evitare irregolarità e sanzioni, partendo dalla constatazione che a causa dello stillicidio di norme conoscenza e rispetto di tutti i dispositivi è un'impegno più che improbo e oltre a semplificare gli adempimenti occorre anche aiutare le imprese a far fronte alla fiumana degli stessi".

In un incontro che si è svolto nella Confartigianato, il responsabile dello Spsal Ausl di Cesena, Franco Cacchi, ha illustrato l’attività di vigilanza dell’ente e reso noto il primo report, focalizzando l’attenzione sulle tipologie di controlli effettuati e sulle principali criticità che peraltro si inseriscono in un contesto positivo di generale rispetto delle regole e delle norme da parte delle imprese. "I sopralluoghi complessivi effettuati nel 2013 sono stati 1.452 corrispondenti a 1.069 aziende ispezionate - dice Eugenio Battistini, responsabile Area economica Confartigianato -  Gli infortuni gravi segnalati allo Spsal nel 2013 sono stati 82, nessuno con esito mortale. L'attività di vigilanza per il 2014 prevede un numero di controlli analogo a quello del 2013".

"I settori maggiormente interessati alle verifiche degli ispettori in azienda sono stati quelli dell'edilizia (cantieri edili), amianto (cantieri di bonifica), agricoltura (aziende agricole), controllo appalti di servizi (comparti con rischio esposizione a sostanze cancerogene), comparti con rischio patologie muscolo-scheletriche (ovvero coloro che fanno ricorso alla movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi), strutture ricettive e alberghi - conclude Battistini -. Per tutte le imprese che necessitano di valutare la propria posizione in merito alle regole esistenti per la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro è a disposizione il preposto Ufficio Sicurezza di Confartigianato".

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