"Re di Pane" ha fatto ormai l'abbonamento ai ladri: ennesima spaccata

Ennesimo risveglio amaro con conseguente lamento di dolore per essere in balia di ladri e malintenzionati per i titolari di Re di Pane

Ennesimo risveglio amaro con conseguente lamento di dolore per essere in balia di ladri e malintenzionati per i titolari di Re di Pane. Il negozio nella notte tra domenica e lunedì è stato oggetto dell'ennesima spaccata. L'ultima era avvenuta appena una ventina di giorni fa, con le stesse modalità. Giusto il tempo per rimontare un vetro nuovo ed ecco di nuovo una pioggia di vetri frantumati in Corte Dandini. I furti a ripetizione da "Re di Pane" sono l'emblema plastico dell'insicurezza in cui vivono ormai i commercianti, colpiti e ricolpiti senza sosta. Non contano le misure di difesa passiva, non conta il trovarsi in centro storico, un'area che dovrebbe essere tra le più illuminate, le più pattugliate ed anche le più silenziose, dove cioè il rumore di un vetro anti-sfondamento che va in frantumi dovrebbe risaltare maggiormente.

Questa volta, nella notte tra domenica e lunedì, gli ignoti vandali si sono accaniti contro una vetrata del Barkery Cafè “ReDiPane” in corte Dandini a Cesena. Complice le ore notturne e il luogo in parte isolato perchè l'attività è collocata  una piccola piazza piena di esercizi commerciali e quindi senza nessuno in quelle ore, anche se ai piani alti esistono molte abitazioni, alcuni ignoti, non se si sa se ladri o semplicemente distruttori di cose altrui, utilizzando  alcune bombole vuote  a mò di ariete hanno sfondato un vetro blindato senza però avere il tempo di entrare all'interno del locale. “E' la seconda spaccata che subisco nel corso di venti giorni – dice affranto il titolare del ReDiPane- andando avanti così non so come andrà a finire. Questo di adesso è un danno che si aggira sui millecinquecento euro oltre allo stato di agitazione che mi pervade. Purtroppo devo registrare anche molto menefreghismo da parte delle persone. Accanirsi in questo modo non è stato per un solo minuto, c'è voluto tempo per sfondare e molto rumore. Possibile che fra tutti coloro che abitano qui intorno  nessuno abbia sentito nulla?. Mah, si va avanti, ma quanta fatica e preoccupazioni”. 

Per questo negozio si tratta almeno del quarto furto nel giro di poco più di un anno, sempre mediante la spaccata del vetro: i precedenti furti risalgono a maggio 2016 e poi a giugno di quest'anno. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

Torna su
CesenaToday è in caricamento