menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rate non pagate del mutuo sullo stadio, Comune e AC Cesena ai ferri corti

"Auspichiamo che il Presidente Lugaresi si adoperi per far sì che non ricada su ognuno dei cesenati una scelta fatta"

“Auspichiamo che il Presidente Lugaresi si adoperi per far sì che non ricada su ognuno dei cesenati una scelta fatta dall’A.C. Cesena della quale, acquisendone la maggioranza societaria, Lugaresi ha ereditato onori ed oneri”: è il messaggio che il Comune di Cesena manda il presidente della società calcistica in merito al mutuo per lo stadio, contratto col Credito Sportivo e “garantito” dallo stesso Comune, su cui il Cesena non ha effettuato dei pagamenti. 
 
Scrive in una nota il Comune: “Spiace leggere la secca replica del Presidente dell’A.C. Cesena alle puntualizzazioni che l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno fornire alla città. Da parte nostra, abbiamo ritenuto doveroso fornire ai cesenati elementi di chiarezza, non facendo altro che riportare elementi oggettivi e contrattuali. Si tratta dello stesso approccio trasparente e diretto che questa Amministrazione adotta da quando è in carica: un principio di trasparenza che ha spinto in questi giorni il Comune a fornire informazioni circa la garanzia prestata all’A.C. Cesena sul mutuo presso il Credito Sportivo e che negli anni passati ha fatto sì che il Comune - durante la Presidenza Campedelli esattamente come durante la Presidenza Lugaresi - fornisse tutte le informazioni, relative all’A.C. Cesena che riguardino la gestione della cosa pubblica”.

IL CASO - Nel 2011 l’AC Cesena sottoscrisse il finanziamento dell’importo di euro 2.083.515, il Comune ha concesso all’ Istituto per il Credito Sportivo una fidejussione per la durata del mutuo e, a sua volta,  ha ottenuto dalla società bianconera il rilascio di una fidejussione a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto di mutuo. Il 4 agosto scorso l’AC Cesena spa avrebbe dovuto rinnovare la fidejussione a favore del Comune di Cesena per la quota di debito residuo, pari a 1.910.000 euro, ma ciò non è avvenuto. 

LA RICHIESTA - Commenta una nota del Comune: “E questo nonostante, una settimana prima della scadenza – precisamente, il 26 luglio - l’Amministrazione avesse provveduto a trasmettere, tramite Pec, una comunicazione preventiva con la richiesta di rinnovo. Non avendo ricevuto alcun riscontro a questa richiesta, il 31 agosto il Comune ha inviato un nuovo sollecito, anche in questo caso senza esito. 
Infine, nei giorni scorsi, l’Istituto per il Credito Sportivo ha segnalato al Comune il mancato pagamento della rata scaduta il 31 luglio, per un importo di 94.172,13 euro, compresi gli interessi di mora. Va, comunque, sottolineato che, nonostante il mancato rinnovo della fidejussione, l’Ac Cesena  è ancora vincolato agli obblighi di garanzia sottoscritti all’epoca con il Comune. 
Stiamo tenendo la situazione attentamente monitorata, e confidiamo, in ogni caso, che la società bianconera onori integralmente, seppur con ritardo, gli obblighi assunti nei confronti dell’Istituto da cui ha ricevuto il prestito e nei confronti del Comune che lo ha agevolato con la propria garanzia”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento