Cesenatico, rapina col martello in farmacia: bandito e complice in carcere

La rapina è stata commessa intorno alle 18,30 per mano di due individui, uno dei quali ha funto da "palo"

Assicurati alla giustizia dai Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, al comando del capitano Francesco Esposito, due  responsabili della rapina ai danni della Farmacia Comunale di Bagnarola, commessa il 25 settembre scorso. Si tratta di un ventiduenne italiano di origine brasiliana e di un 47enne di Gambettola, ma residente a Savignano sul Rubicone, entrambi noti alle forze dell'ordine. Erano stati arrestati il 18 settembre scorso, in concorso con un terzo soggetto, con l'accusa di "furto aggravato" per un colpo messo a segno in un'attività commerciale nel cesenaticense.

La rapina

La rapina è stata commessa intorno alle 18,30 per mano di due individui, uno dei quali ha funto da "palo". Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, l'esecutore materiale del colpo è stato il 22enne. Il giovane ha minacciato la dipendente, costringendo con un martello a fargli consegnare l'incasso (circa 700 euro). Al volante di una "Fiat Panda", in attesa di schiacciare il piede sull'acceleratore per la fuga, vi era il complice, il 47enne gambettolese. La malcapitata ha fornito agli investigatori una descrizione del rapinatore materiale, mentre  altri testimoni, che si trovavano all’esterno, hanno fornito informazioni utili sulla direzione di fuga dell’auto utilizzata dai malfattori, della quale ne avevano anche rilevato il numero di targa.

Le indagini

La "Panda" (rinvenuta alcuni giorni dopo, incendiata nel Ravennate) è risultata intestata all’Ausl della Romagna ed era stata rubata poche ore prima del colpo a Savignano Sul Rubicone, all’interno del cortile dell’Ospedale Civile. I militari, dalla visione dei filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza installato nella farmacia, hanno riconosciuto il soggetto che era sceso, a volto scoperto, dal lato passeggero dell’auto, nel 22enne di origine brasiliana.

Gli arresti

Il ricercato è stato rintracciato il 26 settembre nei pressi della stazione ferroviaria di Cesena mentre tentava di fuggire dalla Romagna. Gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Francesca Rago, sono giunti all'individuazione anche del complice. Il 2 novembre il giudice per le indagini preliminari Giorgio Di Giorgio ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare, eseguita in carcere, dove si trovava già recluso.

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