menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Armato di un coltello da cucina rapinò una banca: preso bandito seriale

Il bandito aveva colpito nella tarda mattina, facendo irruzione nell’istituto di credito, con volto parzialmente travisato

E' stato assicurato alla giustizia il responsabile della rapina a mano armata commessa il 31 luglio scorso a Cesenatico alla Cassa di Risparmio di Cesena e che aveva fruttato oltre 7.600 euro. Si tratta di un 34enne bolognese, arrestato sabato scorso dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì-Cesena in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dal pubblico ministero Michela Guida e firmata dal giudice per le indagini preliminari Luisa Del Bianco.

Il bandito aveva colpito nella tarda mattina, facendo irruzione nell’istituto di credito, con volto parzialmente travisato. Armato di un grosso coltello da cucina, balzò oltre le casse, minacciando i dipendenti a consegnare il contenuto. Ottenuto il bottino, cercò di guadagnare la fuga, ma venne affrontato da due clienti che gli scagliarono contro una sedia. Nell’occasione il rapinatore si ferì ad una mano, ma riuscì comunque a dileguarsi in sella ad una Yamaha Tenere 600 rubata poche ore prima a Cesenatico. In tale circostanza perse una mazzetta a terra.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, attraverso le immagini registrate in zona dai sistemi di videosorveglianza privati e pubblici, nonché la comparazione in particolare dei fotogrammi salienti della rapina con soggetti noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, hanno permesso di raccogliere le prove chiave per arrestare il malvivente. Importante è stato anche il lavoro svolto dal personale della Scientifica di Bologna, che ha proceduto alla tecnica di comparazione fisiognomica, stabilendo la piena compatibilità tra l’individuo ripreso dalle telecamere della banca e l'arrestato.

Dovrà rispondere delle accuse di rapina aggravata, ricettazione di motociclo e porto di oggetti atti ad offendere. Il 34enne risulta un rapinatore seriale: a suo carico, infatti, vi sono state diverse denunce e condanne per reati della stessa indole in varie province italiane, che già avevano portato lo stesso a scontare numerosi anni di carcere. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dagli investigatori in provincia di Pistoia, dove il 34enne era attualmente agli arresti domiciliari in una Comunità terapeutica per un altro reato. Ora si trova in carcere a  Prato a disposizione della magistratura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Piccoli ma sorprendenti: i musei più curiosi dell'Emilia Romagna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento