Entrano in casa e picchiano un'anziana e il figlio: la rapina brutale frutta un magro bottino

In due sono entrati dalla porta di casa e hanno aggredito le due persone che si trovano all’interno: un uomo di 53 anni e, in modo ancora più grave, un’anziana di 76 anni. Entrambi sono stati legati, dopo essere stati malmenati. L’anziana ha perso conoscenza

Un'aggressione brutale per poi scappare con un bottino che ammonta a poche centinaia di euro e ad un bancomat: è questo il primo punto fermo che i carabinieri della compagnia di Cesenatico possono mettere per la rapina avvenuta in un’abitazione del centro storico di Longiano intorno alle 19 di lunedì sera, in via IV novembre.
 

I militari stanno cercando di ricostruire un episodio che sta destando molto allarme in tutto il Cesenate. I malviventi, infatti, non si “accontentano” più di svaligiare abitazioni lasciate vuote magari per una breve assenza per le festività del Capodanno: in questo caso, invece, in due sono entrati dalla porta di casa e hanno aggredito le due persone che si trovano all’interno: un uomo di 53 anni e, in modo ancora più grave, un’anziana di 76 anni. Entrambi sono stati legati, dopo essere stati malmenati. L’anziana ha perso conoscenza e le due condizioni venivano indicate come molto gravi dai primi soccorritori del 118.
 

Dopo una notte passata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è ancora ricoverata, l’anziana ha ripreso conoscenza ed è stata dichiarata fuori pericolo dai medici, ma forte resta lo choc per l’aggressione subita in casa. Per il figlio, invece, la prognosi è di 20 giorni. Il raid è ancora più “incomprensibile” per il fatto che quest’abitazione di via IV Novembre, abitata usualmente da un’anziana, non ostenta alcuna ricchezza o lusso, essendo una delle migliaia di case con ingresso autonomo di un centro storico di un borgo cesenate.
 

I rapinatori, dopo l’aggressione, hanno messo a soqquadro la casa, alla ricerca di un bottino fatto di preziosi e altri oggetti che in realtà in quell’abitazione non c’erano. Quindi il “magro” bottino ammonta a qualche centinaia di euro ed una carta bancomat. I carabinieri della compagnia di Cesenatico sono già al lavoro per individuare i primi riscontri investigativi: oltre agli esami della Scientifica, i militari lavorano su poche immagini di videosorveglianza di telecamere poste nelle vicinanze. Non ci sarebbero, invece, testimoni oculari esterni. Da decifrare, inoltre, la  visita di due sconosciuti la sera prima, due stranieri che hanno domandato di una persona non residente nel posto: potrebbero essere gli stessi malviventi impegnati in un sopralluogo per studiarsi la porta e le modalità con cui aprirla.
 

Procedono intanto a ritmo serrato le indagini dei carabinieri. Esattamente un mese fa una rapina molto simile, sempre ai danni di un anziano e sempre con malviventi violenti, si era consumata nelle campagne di Cesenatico, in via Vetreto. Non è da escludere che si tratti della stessa banda.

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