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Raggiri online durante il lockdown: la Polizia di Cesena stana tre abili truffatori

Vittime dei raggiri due ignari acquirenti che non si sono visti recapitare quanto acquistato su un portale di compravendita

Sono accusati di aver commesso delle truffe online durante il periodo del lockdown. Gli agenti della Squadra Giudiziaria del Commissariato della Polizia di Stato di Cesena hanno denunciato al termine di un'attività investigativa tre persone. Vittime dei raggiri due ignari acquirenti che non si sono visti recapitare quanto acquistato su un portale di compravendita. La prima denuncia risale nel mese di aprile, dopo che la vittima ha proceduto all’acquisto on line di un motociclo con il pagamento, tramite bonifico bancario su un conto associato a banca on line di nazionalità tedesca, della somma di denaro indicata sull’inserzione di vendita, a cui però non ha fatto seguito la consegna del mezzo, bensì solo il silenzio del venditore virtuale.

L’attività di Polizia svolta ha portato all’identificazione del venditore nonché del suo complice, entrambi nativi della provincia di Crotone, di 32 e 79 anni, già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici.  La seconda denuncia è stata sporta dalla seconda vittima nel mese di maggio, dopo l’acquisto on line di un supporto informatico, il cui prezzo è corrisposto su un conto associato ad una Carta Postepay, senza ricevere, nei giorni successivi, la consegna del bene, ma solo accampate scuse del venditore sul ritardo della stessa, fino al blocco del suo contatto telefonico.

Le indagini, che hanno accertato l’intestazione fittizia dell’utenza utilizzata, nonché gli accertamenti postali svolti, hanno portato all’identificazione dell’autore, un ventinovenne originario della provincia di Catania, che, sebbene nel periodo del lockdown avesse una ridotta mobilità di spostamento, è riuscito a richiedere il titolo di credito postale con l’intento di utilizzarlo da casa facendosi accreditare gli importi dei falsi annunci di vendite on line di materiale elettronico, truffando così vari ed ignari acquirenti su tutto il territorio nazionale.

"L’incremento degli acquisti di beni nel settore commerciale digitale, dovuta alla convenienza economica dell’operazione e della velocità delle spedizioni, rappresenta purtroppo anche terreno fertile per i truffatori che si servono di tecniche per sottrarre denaro o vendere prodotti in realtà inesistenti - informa il dirigente Nicola Vitale -. Per evitare pertanto che si possa incorrere in potenziali truffe on line, la Polizia di Stato sensibilizza i cittadini a fare attenzione negli acquisti sui siti web dedicati, verificando la protezione e sicurezza del portale che fornisce il prodotto, nonché la sicurezza del servizio offerto dall’anonimo venditore consultando eventuali commenti e feedback di altri utenti. Particolare attenzione va indirizzata alla scelta della modalità di pagamento on line con i titoli di credito agganciati al proprio conto corrente, i cui dati, finiti nelle mani sbagliate, consentirebbero facili prelievi indebiti".

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