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Legge sulla legittima difesa, oltre 500 firme raccolte a Bagno: "Segnale importante"

Sino al 21 maggio prossimo, pertanto, è possibile aderire alla proposta di legge recandosi in Comune per la sottoscrizione dei moduli di adesione, esibendo la propria carta d’identità

L’amministrazione comunale di Bagno di Romagna informa che la raccolta firme per aderire alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da L’Italia dei Valori scade il prossimo 21 maggio. Si rammenta che la proposta di legge prevede il raddoppio delle pene per la violazione del domicilio e l’esclusione da responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora, oltre ad ampliare la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo.

Sino al 21 maggio prossimo, pertanto, è possibile aderire alla proposta di legge recandosi in Comune per la sottoscrizione dei moduli di adesione, esibendo la propria carta d’identità. La raccolta firma è organizzata con le seguenti modalità: all’Ufficio Centralino-Protocollo, nei seguenti orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 ed il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.00; alll’Ufficio Anagrafe il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 12.

La scadenza della raccolta firme è stata comunicata dall’Italia dei Valori, che dovrà poi raccogliere le firme a livello nazionale per depositarle entro l’1 giugno. “Ad oggi – fa sapere il sindaco Marco Baccini - sono state raccolte nel Comune di Bagno di Romagna 518 firme. Si tratta di un segnale importante, che dimostra come il tema della sicurezza sia largamente sentito dalla popolazione”.

“Ciò ci conferma che il lavoro svolto dall’amministrazione comunale per la riapertura della Caserma di San Piero e l’impegno nel ricercare una sede stabile per il Comando dei Vigili del Fuoco vada nella direzione giusta. Nella stessa direzione - continua il sindaco – è diretto il progetto di installazione di un sistema di videosorveglianza a controllo degli svincoli della E45 lungo la Valle del Savio che stiamo portando avanti insieme agli altri Comuni dell’Unione dei Comuni Valle Savio, in collaborazione con la Prefettura, la Questura, Anas ed i Comandi provinciali delle Forze dell’Ordine, che ha lo scopo di monitorare il territorio a tutela delle comunità". 


 

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