Si arricchisce la Raccolta Comunale d’Arte di Bagno di Romagna

La consegna delle opere da parte dei donatori si è svolta giovedì nella sala del consiglio del Palazzo Comunale di Bagno di Romagna

Si arricchisce la Raccolta Comunale d’Arte di Bagno di Romagna con tre nuove opere donate da Antonio Corzani e da Fulvio Gradassi. La nuova acquisizione fa seguito alle mostre Fulvio Gradassi. Cara vecchia statale. Pittoriche vedute da Sorbano a Bagno e Corzani nell’arte. Francesco, Gianfranco, Antonio: percorsi comunicanti, allestite durante la stagione 2016 all’interno del Palazzo del Capitano nell’ambito della rassegna “Bagno d’Arte”, curata da Orlando Piraccini. La consegna delle opere da parte dei donatori si è svolta giovedì nella sala del consiglio del Palazzo Comunale di Bagno di Romagna, nel corso di una breve cerimonia alla presenza del sindaco Marco Baccini e dell’Assessore alla Cultura Enrica Lazzari.

Le Peonie, questo il titolo del dipinto (olio su tavola, cm. 38,5x33,7) eseguito da Antonio Corzani nel 2017 e donato dall’autore unitamente ad una tempera su carta (cm 15,4x23,3) del padre Francesco raffigurante La cancellata del Comune, risalente all’anno 1969. La casa cantoniera di Bagno(olio su tela, cm. 40x50) è invece intitolata l’opera di Fulvio Gradassi, eseguita dall’autore nel 2011. Le tre opere vanno dunque ad aggiungersi al cospicuo nucleo di dipinti, sculture e disegni donati al Comune di Bagno di Romagna nel corso del ciclo espositivo “Bagno d’Arte” da autori quali Isabel Samanez, Susana Carrasco Guevara, Nives Guazzarini, Barbara Antonelli, Lena Papadaki, Miria Malandri, Paola Emiliani, Francesca Salucci, Giulia Pironi, Serenella Bartolini, Giovanna Benzi, Anna Maria Nanni, Adriano Maraldi, Alessio Atzeni, Massimo Sansavini, Pasqualino Versari, Lucio Cangini, Giovanni Martini, Roberto Giordani, Leonardo Lucchi, Luciano Navacchia, Alessandro Casetti, Gino Balena, Erich Turroni, Tommaso Magalotti, nonché dagli eredi di Uliano Vecci.

Antonio Corzani, figlio di Francesco e fratello di Gianfranco, noto architetto ed artista, al quale pure la mostra “I corzani nell’arte” è stata dedicata, è nato a Forlì nel 1952. Ha svolto la professione medica in ambito piemontese, concludendo la carriera professionale a Cesenatico. Si è avvicinato alla pittura fin da giovane sulle orme paterne, coltivandola poi con passione e traendo ispirazione dalla dimensione domestica e quotidiana del proprio vivere.

Francesco Corzani, nato nel 1919 a S. Piero in Bagno. Approdato a Torino, ha seguito i corsi liberi dell’Accademia Albertina. Rientrato nel paese natale ha intrecciato l’esercizio della pittura con l’attività di ebanista, inventore e progettista di arredi domestici. Continuatore della tradizione naturalistica ottocentesca, è stato paesaggista raffinato. Nutrita la sua produzione come acquerellista con scorci e vedute del paese e delle colline circostanti, per lo più eseguite “en plein air”.

Fulvio Gradassi è nato nel 1946, originario di Rio Salso di Bagno di Romagna. Le sue prime opere risalgono agli anni ’60, con scorci paesaggistici dei luoghi dell’infanzia. Seguono cicli pittorici ispirati a temi sociali. Su esposizioni sono state allestite in anni passati in ambito locale. Dal 1984 al 2008 ha operato presso la Soprintendenza per i beni architettonici ed ambientali di Ravenna. Nel 2011 ha dato alle stampe un libro a sfondo autobiografico dal titolo Vedute di Bagno di Romagna, di S. Piero in Bagno e dintorni.   
 

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