Cronaca

Qualità della vita, la classifica del Sole: Forlì-Cesena a misura dei giovani, podio nazionale

E' quanto emerge dalla classifica del 'Sole 24 ore' dedicata alla qualità della vita nelle province per tre target generazionali, bambini, giovani ed anziani

Forlì-Cesena al terzo posto tra le provincie in Italia più a misura di giovane. E' quanto emerge dalla classifica del 'Sole 24 ore' dedicata alla qualità della vita nelle province per tre target generazionali, bambini, giovani ed anziani. Se per parlare di benessere in generale bisognerà aspettare la tradizionale classifica di fine anno, sottolinea il Sole, le tre nuove classifiche (ciascuna composta da 12 parametri) misurano con i numeri la vivibilità dei territorio per bambini, giovani e anziani.

"Gli indicatori - spiega il Sole nell'illustrazione dell'indagine - sono stati selezionati per evidenziare particolari aspetti che influenzano la qualità della loro vita. Ad ogni parametro è stato poi assegnato un punteggio per ciascuna provincia da 0-1000. E la classifica finale è il risultato della media dei punteggi conseguiti. I tre nuovi indici documentano così la capacità delle istituzioni di mettere in campo servizi efficienti, le relative condizioni di vita, le lacune nei confronti dei più fragili e le aspettative dei più giovani".

Per quanto riguarda il livello di vita degli anziani, Forlì-Cesena si colloca al 17esimo posto, terza in Emilia Romagna a Ravenna che si è piazzata al secondo posto nella classifica nazionale dietro Trento, e Ferrara. Per trovare Rimini bisogna scorrere fino alla 67esimo posto. Cinquantesimo posto per quanto riguarda la voce "qualità della vita dei bambini", che vede Ravenna ottava e Rimini 91esima.

"Stando alla classifica pubblicata dal Sole 24 Ore, la nostra provincia di Forlì-Cesena conquista un meritato terzo posto tra le province italiane più a misura di giovane. Un risultato questo che dimostra come Cesena, nell’ambito provinciale, sia una città che guarda sempre di più ai giovanissimi, con particolare attenzione ai tanti studenti universitari, circa 5 mila, che annualmente scelgono di proseguire la propria formazione di studio e, in alcuni casi, anche professionale, nella nostra città". E' il commento soddisfatto del sindaco Enzo Lattuca.

"Da sempre Cesena guarda con particolare premura ai ragazzi e alle ragazze - prosegue Lattuca - al loro futuro e alla crescita di ciascuno, tanto a livello personale quanto in relazione al mondo del lavoro. Viviamo in un contesto sociale e culturale stimolante che trae dai giovani la propria ispirazione. Lo dimostrano CesenaLab e Casa Bufalini, che investono sulle nuove realtà d’impresa, start up e sulle iniziative più innovative degli under 30, e lo conferma il ricco calendario di iniziative culturali, penso al teatro partecipato di ERT Fondazione e alla programmazione di iniziative per la città offerta della Associazioni del territorio, che annualmente chiamano a raccolta gli adolescenti e tutti i giovanissimi – lo hanno fatto anche in piena pandemia attraverso i canali online dei rispettivi enti promotori – che intendono scoprire l’arte del teatro. Al loro fianco inoltre ci sono tutti gli attori dell’ambito sportivo da sempre protagonisti nella crescita dei nostri giovani e nell’insegnamento di valori importanti come la sana competizione e il gioco di squadra. Vivere in comunità per sentirsi comunità è il principio che guida questa particolare vocazione cittadina certamente impreziosita dalla presenza dell’Alma Mater Studiorum che da oltre trent’anni, dal 1989, amplia i confini di Cesena città universitaria". 

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