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Reti a strascico a riva e più pale meccaniche: partito il piano per rimuovere le alghe

E' stata effettuato giovedì sera il primo esperimento per raccogliere le alghe che, per quanto innocue, per la loro eccessiva presenza stanno deturpando la visuale del mare

Reti a strascico a riva per eliminare le alghe più grosse dai primi metri di mare a ridosso della battigia. E' stata effettuato giovedì sera il primo esperimento per raccogliere le alghe che, per quanto innocue, per la loro eccessiva presenza stanno deturpando la visuale del mare, rendendo difficile la balneazione e creando difficoltà al sistema turistico. La prova, per testare l'efficacia dell'azione, è stata eseguita sulle spiagge di Ponente e di Levante, con reti trascinate a mano. A Ponente si è sperimentato anche un nuovo sistema con pala meccanica e rete attaccata. Ringrazia il sindaco Matteo Gozzoli: “Un grazie alla Cooperativa Bagnini, alla Cofac e a tutti coloro che ci hanno aiutato a raccogliere le alghe presenti in battigia”. Il materiale organico portato a riva è stato poi raccolto venerdì mattina dalla ruspa di Hera. 

Sono le azioni messe in campo per contrastare il fenomeno previste in un piano di rimozione delle macroalghe che da alcuni giorni si sono depositate sulla battigia della costa di Cesenatico. Giovedì mattina il sindaco Matteo Gozzoli ha convocato in Comune un tavolo tecnico per trovare una soluzione al problema, a cui hanno preso parte Assessore all’Ambiente, Capitaneria di Porto, Arpae Struttura Daphne, Cooperativa Bagnini, Hera, Cooperativa Cofac, Protezione Civile, coinvolta anche la Cooperativa Casa del Pescatore. Oltre alla tecnicva delle reti è stato previsto un incremento di mezzi meccanici, sia per l’accumulo che per la rimozione del materiale, che saranno messi a disposizione dal Comune e da Hera. Per tali operazioni è stata predisposta un’ordinanza sindacale ad hoc. Dal sabato a giovedì, solo per il Comune di Cesenatico, Hera ha smaltito settemila quintali di macroalghe mettendo in gioco un numero di mezzi maggiori rispetto alla normalità.

“Le macroalghe, in ogni caso, sono innocue per la salute del bagnante e attualmente, superati i primi metri dalla riva, l’acqua presenta una condizione ottimale, dato confermato dalle analisi legate alla balneazione effettuate lo scorso 30 luglio”, rassicura il sindaco Matteo Gozzoli.

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