Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Cesena dice no agli Europei under 21 se sponsorizzato dal gioco d'azzardo, mobilitazione in città

A sostegno della dura presa di posizione del sindaco Paolo Lucchi, che ha detto di essere disposto a ritirare la candidatura di Cesena per gli Europei del 2019 dell' "Under 21", intervengono comitati ed esponenti politici

No agli Europei Under 21 se questo significa difendere i valori etici dello sport dalle sponsorizzazioni di società che operano nelle scommesse online. A sostegno della dura presa di posizione del sindaco Paolo Lucchi, che ha detto di essere disposto a ritirare la candidatura di Cesena per gli Europei del 2019 dell’ “Under 21”, intervengono comitati ed esponenti politici. 

“Assurda, sbagliata e inopportuna la scelta della Federazione Italiana Gioco Calcio, presieduta da Carlo Tavecchio eletto anche con il consenso del nostro Cesena Calcio, di sottoscrivere un accordo di sponsorizzazione della nazionale di Calcio con Intralot, società di scommesse sportive e di gestione di gioco d’azzardo on line”: questo il giudizio del comitato Slot Mob Cesena che in questi anni è stato promotore di diverse iniziative di sensibilizzazione, approfondimento e contrasto al gioco d’azzardo nella nostra città. 

“E’ inaccettabile – sostiene il comitato Slot mob - accostare i valori positivi dello sport e della squadra più seguita e amata da tutti gli italiani con le finalità e gli obiettivi di una azienda che si propone di incrementare il numero di giocatori d’azzardo e dei giochi in commercio con l’inevitabile risultato di aumentare i già pesanti danni sociali ed economici che questo fenomeno produce”. “Ha fatto bene – prosegue Slot Mob – l’Amministrazione comunale di Cesena a comunicare il ritiro della disponibilità ad ospitare a Cesena la fase finale degli europei under 21 che si terranno nel 2019 se la FIGC non tornerà sulle proprie decisioni. E’ assolutamente condivisibile la scelta del Sindaco Paolo Lucchi di rinunciare ad un evento così importante per difendere valori e principi fondamentali che sono alla base della convivenza nella nostra Comunità”. 

MONTALTI (PD) – Anche la Consigliera regionale Lia Montalti sostiene la posizione del Comune di Cesena: niente Europei under 21 se la Figc sponsorizza il gioco d'azzardo. Scrive Montalti: “La notizia recente dell'accordo di sponsorizzazioni tra la Federazione Italiana Gioco Calcio con una delle maggiori imprese legate al gioco d’azzardo, è gravissima, e va contrastata a tutti i livelli istituzionali. Bene ha fatto dunque il Sindaco di Cesena a prendere una netta posizione chiedendo a Tavecchio di ritirare l’accordo, ed esplicitando che, qualora ciò non dovesse avvenire, il nostro comune ritirerà la disponibilità ad ospitare la fase finale degli Europei Under 21 del 2019”.

“I danni infatti che derivano dal gioco d'azzardo patologico sono enormi per il tessuto sociale ed economico. E non devono essere create situazioni che con profonda ambiguità mettano in relazione l’azzardo con lo sport, andando quindi a ledere i valori profondi che il messaggio sportivo contiene, valori che nulla hanno a che vedere con il mondo dell’azzardo. E’ evidente che dietro al gioco d’azzardo ci sono interessi enormi. Ogni anno in Emilia-Romagna si bruciano  1.800 euro a testa in macchinette. Lo scorso anno i servizi socio-sanitari hanno trattato circa 1.300 pazienti con dipendenza da gioco d'azzardo patologico, e sappiamo che chi accede alle cure è solo una piccola parte di coloro che cadono nella rete del gioco d’azzardo. Un morbo che sempre di più mette in ginocchio famiglie e persone, a partire da quelle più fragili, anche a causa del proliferare delle macchinette slot. Nel 2015 Emilia-Romagna erano attive 34.246 macchinette newslot distribuite in 6.500 esercizi, e inoltre 5.206 videolottery in 431 sale”.

“La nostra Regione con la legge 5 del 2013 ha messo in campo numerose azioni per contrastare questo fenomeno, sia dal punto di vista dell’educazione, prevenzione e della cura, sia a sostegno degli strumenti in campo urbanistico ed edilizio per contenere il proliferare di sale gioco e slot. Nel Bilancio 2016 sono inoltre state stanziate 150.000 Euro a sostegno degli esercenti slot free. In queste settimana inoltre stiamo discutendo il nuovo progetto di legge “Testo unico della legalità” che prevede azioni di prevenzione dell'usura connessa al gioco d'azzardo e anche la negazione del patrocinio da parte degli enti pubblici per tutti quegli eventi che ospitano o pubblicizzano attività legate al gioco d’azzardo. Quella contro il gioco d’azzardo è una partita che si combatte e si vince solo se ciascuno fa la propria parte. Ci aspettiamo dunque che la Federazione Italiana Gioco Calcio riveda le sue posizioni”. 
 

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