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"Promuovere il Sì alla donazione degli organi", la giornata nazionale di Aido

"L’intento è quello di celebrare, ed insieme promuovere, quel SÌ alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie al quale migliaia di persone ogni anno, con il trapianto, tornano alla vita"

La Giornata Nazionale Aido, nell’edizione 2020, è indetta per il giorno 27 settembre 2020, con durata prolungata fino al 4 ottobre (Giorno nazionale del Dono).  La Giornata è ribattezzata GIORNATA DEL SÌ. 

"L’intento è quello di celebrare, ed insieme promuovere, quel SÌ alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie al quale migliaia di persone ogni anno, con il trapianto, tornano alla vita. Di ringraziare, ed insieme di incoraggiare, quel SÌ che migliaia di volontari AIDO rinnovano giornalmente con il loro impegno nella promozione della cultura del dono.  La GIORNATA DEL SÌ vuole, insomma, essere una grande occasione per ribadire con sempre più forza il SÌ alla donazione, il SÌ insieme ad AIDO. Una Giornata per colorare di rosso e bianco, i colori di AIDO, le nostre città, compresa quella grande “città virtuale” rappresentata dalla rete internet e dai mezzi di comunicazione". 
La sezione Pluricomunale Savio-Rubicone con i suoi circa 6000 donatori iscritti, in quest’anno particolare, segnato dall’emergenza sanitaria del Covid 19, ha lo spirito di chi, pur nella sofferenza, non si piega alle difficoltà ma cerca nuove modalità per fare ancora di più e ancora meglio. 

"All'interno di un sistema sanitario sempre più complesso, è fondamentale il ruolo delle associazioni come Aido per la donazione degli organi, Avis per la donazione di sangue, unitamente alle associazioni che rappresentano i pazienti. Il volontariato equilibra sul piano valoriale un sistema sanitario che fa sempre più riferimento a politiche di budget: se nei provvedimenti legislativi si pensa soprattutto alla sostenibilità economica, i gesti volontari e gratuiti dei donatori restano a dirci che non dobbiamo mai perdere la bussola che fa orientare verso le scelte necessarie a migliorare e cambiare la vita di tante persone.  La donazione degli organi deve essere una prassi quotidiana, la condivisione delle sofferenze degli altri è testimonianza del livello di cultura e di attenzione di un popolo verso i meno fortunati. Noi dobbiamo operare affinché ciò avvenga in breve tempo, il grado di civiltà delle popolazioni si misura anche attraverso i gesti e le dimostrazioni di attenzione verso i più deboli e i meno protetti. Sarà segno di grande civiltà quando riusciremo a ridurre al minimo le liste d’attesa per un trapianto e a considerare la donazione degli organi, tessuti e cellule una normale prassi nella nostra vita". 

"Ricordiamo, inoltre, l'importanza della registrazione della dichiarazione di volontà in materia di donazione di organi e tessuti che può avvenire al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità: questo servizio è attivo in tutti i comuni della Valle del Savio e del Rubicone". 

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