Pronto il progetto di "velostazione": sarà anche un centro di aggregazione giovanile

Centro di aggregazione giovanile in Stazione con annessa officina per mettere a posto le biciclette, centro noleggio e deposito velocipedi

Foto Piero Pasini

Centro di aggregazione giovanile in Stazione con annessa officina per mettere a posto le biciclette, centro noleggio e deposito velocipedi e uno spazio - chiuso di notte - per tenere conferenze e corsi sulla mobilità sostenibile. Questo è il progetto ambizioso messo a punto dal Comune di Cesena per la zona della stazione ferroviaria e che, nella sua prima parte, si realizzerà entro il 2019. Progetto pensato insieme a Rete Ferroviaria Italiana e all'Associazione Pellicano con a capo don Marcello Palazzi.

L'obiettivo è riqualificare un'area da tempo un po' degradata (quella intorno alla stazione), non solo offrendo nuovi contenitori come locali, alberi e nuove piazze, bensì proponendo anche nuovi contenuti e servizi per cittadini, studenti che frequentano la zona, e anche per i cicloturisti (che sono sempre di più). Al posto dell'attuale magazzino merci, ormai in disuso, infatti, il Comune (con i fondi promessi anche dalla Regione) realizzerà una "velostazione" dove le biciclette potranno essere lasciate in deposito, noleggiate e anche aggiustate. Oltre a questo si pensa a trovare lo spazio anche per creare un centro di aggregazione, una specie di oratorio, per i ragazzi e le persone che frequentano la zona. Una sorta di presidio e di aiuto sociale dove poter trovare un posto in cui c'è qualcuno pronto all'ascolto. A gestire il tutto, velostazione, ciclofficina e oratorio sarà l'associazione Pellicano. Questo progetto dovrebbe costare due milioni di euro (in parte saranno messi dalla Regione) e si dovrebbe realizzare durante il 2018 per essere completato nel 2019.

Tempi più lunghi, invece, quelli riguardanti tutto il progetto di rigenerazione del comparto stazione di Cesena e della rivalorizzazione della piazza davanti alla Stazione, piazzale Karl Marx. Lì, al posto della stazione degli autobus (che verrà spostata più avanti, davanti all'ex officina Battistini, in un'area della stazione) sorgerà una piazza con grandi gradinate su tre lati che raggiungerà una quota interrata di collegamento all'esistente tunnel interrato della stazione che attraversa da sud a nord il tracciato ferroviario per riemergere in corrispondenza del parco delle Vigne. Tale percorso diverrà particolarmente interessante per collegare ciclopedonalmente la stazione al piazzale e da lì al centro città attraverso i percorsi ciclo-pedonali esistenti. Le gradinate potranno essere utilizzate anche come platea per spettacoli, concerti, conferenze en plei air usando la luminosa parete vetrata di ingresso interrato alla stazione come fondo di scena.

"In Romagna siamo la prima città con una Velostazione - ha spiegato il sindaco, insieme all'assessore Francesca Lucchi (Qualità ambientale) e Maura Miserocchi (Lavori Pubblici)- e questo ci rende molto orgogliosi. Per noi la mobilità sostenibile è tra le principali priorità e se nel promuoverla, riusciamo anche ad aggiungere valore e sicurezza a una zona come la stazione ferroviaria, non possiamo che dirci soddisfatti". 


 

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