menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

TopSpin, la Polizia Municipale di Cesenatico partecipa ad un progetto europeo

Il sostegno finanziario chiesto all’Unione Europea ammonta a 97mila euro, per acquisto di attrezzatura informatica (5mila), produzione di materiale divulgativo (2mila), sostegno ai costi di personale e di gestione dello staff dedicato all’attività di progetto (63mila) e per la partecipazione ai congressi internazionali nei quali presentare l’esperienza locale (8mila) ed altro

La Polizia Municipale di Cesenatico partecipa al progetto denominato “Top S.P.I.N. – Social Police Inside Networks”, per la richiesta di finanziamento, nell'ambito del bando del programma europeo Horizon 2020 promosso dall’Unione Europea. "Con la Decisione 2013/743/EU del Consiglio dell’Unione Europea del 3 dicembre 2013, con la quale è stato stabilito il programma specifico di attuazione per il quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) – Horizon 2020, il Consiglio infatti intende, tra l’altro, promuovere società europee sicure in un contesto di trasformazioni senza precedenti, interdipendenze e minacce crescenti di portata mondiale, rafforzando nel contempo la cultura europea della libertà e della giustizia", afferma l'assessore alla Polizia Municipale, Pier Luigi Donini.

Nell’ambito di tale cornice si inserisce il progetto TopSPIN, che vede come capofila l’Unione dei Comuni del Frignano e tra i partner, oltre al Comune di Cesenatico, la Regione Emilia Romagna, l’Università di Urbino, il Departement d’Interior-Generalitat de Catalunya, la turca Torgut Ozal University ed il College of Policing di Londra. Un supporto esterno è stato dichiarato inoltre dai Comuni di Modena, Parma, Cesena, Bellaria, Castel San Pietro Terme, e dalle Unioni di Comuni Terre di Mezzo, Valsamoggia, Bassa Romagna, Rubicone, Val d’Enza, Reno Galliera, Terre d’Acqua.

"L’idea di partecipare al progetto - afferma Donini - prende avvio dall’attività svolta dalla Polizia Municipale di Cesenatico sui social network ed è finalizzata a studiare più in profondità i legami tra l’utilizzo dei social network e le funzioni istituzionali delle polizie locali, in termini di conoscenza del territorio e delle dinamiche socioculturali delle comunità di competenza, prevenzione di fenomeni di carattere deviante, antisociale o che rappresentano in ogni caso una minaccia alla convivenza civile, aumento della comunicazione diretta ai cittadini in un’ottica di servizio, coinvolgimento della cittadinanza attiva e consapevole nella “valutazione” delle scelte che riguardano la sicurezza delle proprie comunità e nell’individuazione di priorità e strategie di intervento; il progetto è finalizzato, altresì, ad avviare una sperimentazione sulla base delle analisi realizzate, che permetta di inserire lo strumento dei social network in un’azione più generale e complessiva di promozione di modelli di prossimità e coinvolgimento delle comunità tra le polizie locali regionali, nonché di inserimento del web tra le fonti di conoscenza del territorio e delle dinamiche sociali delle comunità di riferimento".

"In estrema sintesi il progetto che è stato presentato in questi giorni a Bruxelles, prevede azioni di analisi, elaborazione e condivisione (tra cui momenti di “disseminazione” dei risultati raggiunti in conferenze da tenersi a Bologna, Bruxelles, Barcellona ed Ankara) per portare ad un livello europeo modelli ed esperienze elaborati, condivisi e sperimentati nei territori dei partner che partecipano al progetto. Per quanto riguarda Cesenatico, il sostegno finanziario chiesto all’Unione Europea ammonta a 97mila euro, per acquisto di attrezzatura informatica (5mila), produzione di materiale divulgativo (2mila), sostegno ai costi di personale e di gestione dello staff dedicato all’attività di progetto (63mila) e per la partecipazione ai congressi internazionali nei quali presentare l’esperienza locale (8mila) ed altro - continua il vicesindaco -. Un progetto molto ambizioso quindi, che si prevede arriverà a coinvolgere circa 400 stazioni di polizia in tutta Europa, istituti universitari e di ricerca, organi di governo, mass media. Come assessore alla Polizia Municipale non posso che rallegrarmi di questa iniziativa, che ad oggi non ha comportato alcun esborso ma che, in caso di accoglimento, potrà dare sostegno e lustro alla nostra comunità".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Benessere

Come rassodare il seno a casa: ecco gli esercizi push up

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento