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79 motivi per portare gli studenti nei musei e biblioteche cesenati: l'offerta didattica

Complessivamente sono arrivate oltre 150 proposte, presentate da associazioni, cooperative, imprese del settore culturali provenienti non solo dal nostro territorio

Meglio andare a spasso nel tempo con i libri della Malatestiana o trascorrere una giornata da antico romano al Museo Archeologico? Andare a caccia di dettagli nascosti nei quadri della Pinacoteca o ascoltare storie tutte d’un fiato e avventurarsi nel magico mondo della biblioteca dei ragazzi?  Per gli scolari e gli studenti cesenati non c’è che l’imbarazzo della scelta: queste infatti sono solo alcune delle molte proposte – in tutto un’ottantina -  che costituiscono il portfolio della didattica museale per l’anno scolastico 2016/2017, messo a punto dall’Assessorato alla Cultura sulla base di un bando pubblico lanciato nel luglio scorso.

L’insieme dei progetti sarà presentato ai dirigenti scolastici martedì, nel corso di un incontro promosso dall'Amministrazione Comunale. “Siamo davvero soddisfatti degli esiti del bando – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Christian Castorri -. Complessivamente sono arrivate oltre 150 proposte, presentate da associazioni, cooperative, imprese del settore culturali provenienti non solo dal nostro territorio, ma anche da fuori. E nella stragrande maggioranza dei casi, i progetti presentati si sono rivelati stimolanti e di grandi interesse. Una quarantina di essi si riferiscono a eventi destinati anche a famiglie e adulti, e saranno valutati in un secondo momento. Ora, invece, ci siamo concentrati sui progetti legati alla scuola e crediamo che il programma che presenteremo ai dirigenti degli istituti sarà in grado di soddisfare le esigenze più varie:  le iniziative individuate, infatti, coinvolgono praticamente tutti i più importanti musei cittadini e si contraddistinguono per un’elevata qualità scientifico culturale e una spiccata capacità di innovazione (del resto, questi erano proprio due dei criteri di selezione indicati dal bando). Del resto, attribuiamo grande importanza ai percorsi didattici della biblioteca e dei musei cittadini alla didattica museale, nella consapevolezza che essa rappresenta un’occasione irrinunciabile per valorizzare i nostri luoghi della cultura, oltre che per proporre forme di apprendimento più coinvolgenti”.
 
Dei 79 percorsi didattici inseriti nella programmazione comunale, trenta sono programmati nella Biblioteca Moderna, 20 in Pinacoteca, 17 al Museo Archeologico, 11 nella Malatestiana Antica e, infine, uno a Casa Serra.

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