Cesena fra le 10 città italiane più attive nella progettazione europea

A darne notizia il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alle Politiche Ambientali e all’Europa Francesca Lucchi, che hanno voluto comunicarla a tutti i consiglieri comunali

Cesena è fra le città italiane più attive sul fronte della progettazione europea. A indicarlo un’indagine dedicata ai fondi europei e alla partecipazione dei Comuni italiani, che assegna a Cesena il decimo posto nel ranking dei Comuni più virtuosi per numero di progetti attivati. Dieci i progetti intrapresi nel periodo considerato (2010-2014), per un ammontare complessivo di 1 milione e 230mila euro. A darne notizia il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alle Politiche Ambientali e all’Europa Francesca Lucchi, che hanno voluto comunicarla a tutti i consiglieri comunali.

Nel dar conto dei risultati raggiunti, sindaco e assessore rimarcano come "la performance di Cesena si riveli ancora più positiva se si tiene contro del peso procapite dei contributi: con 12,82 euro per abitante (contro una media nazionale di 4,7 euro) la nostra città si piazza al sesto posto assoluto in Italia. Forte di questi risultati, ottenuti grazie alla consolidata esperienza di un ufficio dedicata, l’amministrazione comunale di Cesena ha già intrapreso una serie di nuovi progetti".

Gli amministratori non dimenticano "il ruolo importantissimo giocato dai finanziamenti europei indiretti, cioè veicolati attraverso le regioni e che, per il periodo 2010-2014 ammonta a ben due milioni e 600mila euro, utilizzati per la realizzazione del Tecnopolo Agroalimentare e la sistemazione dei camminamenti interni alla Rocca Malatestiana. Un quadro che è ulteriormente migliorato negli anni successivi: tramite la Regione sono stati assegnati a Cesena contributi per 4 milioni e 303.030 euro che consentiranno di finanziare, fra l’altro, il recupero di Casa Bufalini e il terzo lotto della Grande Malatestiana".

"Il risultato ottenuto da Cesena è per noi motivo di grande orgoglio - ribadiscono sindaco e assessore -. I progetti europei condotti, oltre a portare risorse consistenti, hanno contribuito a creare opportunità di sviluppo su temi strategici per la nostra città, dalle politiche per il lavoro all’efficientamento energetico, e ci hanno permesso di stringere rapporti con una rete di città e enti di ricerca europei, con cui operare e lavorare in ottica comunitaria su tematiche di interesse comune, calate nelle proprie realtà locali".

"Il risultato fin qui conseguito ci spinge nel continuare e migliorare ulteriormente in termini di politiche europee, al fine di continuare un trend positivo di progettazione e reperimento di risorse utili a compiere progetti importanti per la nostra città - chiosano -. Inoltre, grande sfida in corso è quella di continuare nel percorso di sviluppo di progettualità europee anche a servizio dell’Unione dei Comuni Valle Savio, in ottica di sviluppo territoriale più vasto e di collaborazione coi Comuni limitrofi.

"Alcuni passi in avanti - proseguono - sono già stati fatti, si ricordano, ad esempio i progetti or ora in corso, e non menzionati nella statistica stilata, come AgriUrban (50.000  euro di finanziamento), per la definizione di politiche legate al potenziamento dell’imprenditoria del settore agroalimentare, con il quale si sta celermente operando per la definizione di un piano d’azione locale condiviso con gli attori del territorio e Dynamic light (finanziato per 387mila euro), che si occupa dell’efficientamento dell’illuminazione pubblica e che prevedrà la realizzazione di un caso di studio pilota d’illuminazione dinamica, presso il giardino XI Settembre nell’area dell’Ex Zuccherificio". Il dato complessivo dei progetti risultati aggiudicatari si aggira ad un finanziamento complessivo di circa 8.800.000 euro per un totale di 155 collaborazioni attive a livello di partenariato.

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