Bartolini (FI): "Troppi profughi ad Alfero, sospendere l'operazione"

"si è arrivati a concentrare 50 rifugiati in uno solo dei pochissimi alberghi della piccola frazione turistica di appena 600 abitanti creando tensioni notevoli nella popolazione"

“Proprio prendendo spunto dalla paradossale situazione di Alfero , dove, anziché distribuire in modo territorialmente sostenibile tanti profughi, si è arrivati a concentrare 50 rifugiati in uno solo dei pochissimi alberghi della piccola frazione turistica di appena 600 abitanti creando tensioni notevoli nella popolazione, abbiamo presentato, come intero gruppo Assembleare di Forza Italia, una risoluzione in Regione affinchè il Governo Renzi sospenda immediatamente l’operazione ‘Mare Nostrum’ prima che la situazione di emergenza nazionale diventi definitivamente insostenibile”: quanto ha affermato Luca Bartolini, Consigliere regionale di Forza Italia, che, insieme con i colleghi del Gruppo assembleare, ha firmato una risoluzione presentata oggi in Regione.

Bartolini porta il caso di Alfero come esempio più eclatante delle ripercussioni dell'operazione. “ La nostra Marina Militare è ridotta al ruolo di mero taxi dall’Africa all’Italia e sta lavorando in condizioni non più sostenibili, mentre sono oltre 800 mila gli stranieri che potrebbero raggiungere nei prossimi mesi il nostro Paese”, dice Bartolini.

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“Quanto accaduto nel comune di Verghereto – ha aggiunto Bartolini – dimostra che ci troviamo di fronte ad un’autentica invasione mal gestita di profughi di fronte alla quale diventa anche impossibile distinguere il dramma di chi fugge da una guerra da chi quella stessa guerra ha combattuto magari macchiandosi di crimini gravissimi, visto che, dopo la cosiddetta Primavera Araba, in molti di quei Paesi il potere è finito nelle mani delle frange più violente e radicali. Un altro allarme di fronte al quale non possiamo chiudere gli occhi e che deve motivare la Regione e il Governo a intervenire con determinazione nei confronti dell’Unione Europea, è quello delle condizioni di salute dei profughi sbarcati in Italia, che risultano in molti casi affetti da gravi malattie infettive da tempo debellate nel nostro Paese. La colpevole latitanza dei Paesi europei sulla questione immigrati è la pietra tombale dell’insopportabile retorica europeista, profusa a piene mani in Italia dal centro-sinistra”.

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