Cronaca

Primo Maggio ai tempi del Covid, i sindacati uniti: “L’Italia si cura con il lavoro”

"In questa fase complessa il nostro impegno come Cgil Cisl e Uil è fortemente rivolto ai tanti lavoratori e alle loro famiglie, che a  causa della pandemia, hanno visto mettere fortemente in discussione il loro reddito e la loro occupazione"

"Quest'anno la Festa del 1°Maggio ricade in un contesto particolarmente drammatico per il nostro Paese e che ci vede ancora affrontare un'emergenza sanitaria dai risvolti complessi e difficili. Non saremo nelle nostre piazze in corteo con migliaia di lavoratrici e lavoratori, come sempre abbiamo fatto in questa ricorrenza per celebrare la Festa dei lavoratori, nel pieno rispetto delle norme vigenti, ma questo non ci impedirà di dare a questa giornata un significato ancora più forte e più profondo in un momento delicatissimo per il mondo del lavoro e per il futuro del nostro Paese". Lo sottolineano CGIL Cesena, CISL Romagna e UIL di Cesena per le iniziative di domani 1 maggio.

"In questa situazione di emergenza che stiamo vivendo che ha fortemente messo in evidenza tante criticità per il nostro Paese, non ci sfugge di dedicare in primis un grande riconoscimento all'impegno di tante lavoratrici e lavoratori che operano nel comparto sanitario e assistenziale, della sicurezza, dei servizi pubblici essenziali, del settore terziario, dell'agricoltura e del settore alimentare. Milioni di lavoratori che nel periodo dell'emergenza hanno continuato a lavorare con impegno e responsabilità, nei comparti essenziali, per permettere alle nostre comunità di affrontare e sostenere l'impatto quotidiano di un'emergenza straordinaria, senza precedenti. Un 'emergenza che ha evidenziato un modello di società e di sviluppo che andrà fortemente rivisitato, proprio per dare al Paese una prospettiva che metta sempre di più al centro le persone e alcuni temi come la salute, il lavoro, la ricerca, la scuola".

"In questa fase complessa il nostro impegno come Cgil Cisl e Uil è fortemente rivolto ai tanti lavoratori e alle loro famiglie, che a causa della pandemia, hanno visto mettere fortemente in discussione il loro reddito e la loro occupazione. Occorre dare risposte concrete e non lasciare indietro nessuno, proprio a partire da chi vive una condizione di difficoltà e fragilità, in attesa di una ripartenza del lavoro. Cgil Cisl Uil pongono al centro di questa fase di ripartenza, non solo la garanzia di rientrare al lavoro, ma di poterlo fare garantendo il massimo livello di tutele per la salute e la sicurezza delle persona. Per questo lo slogan di Cgil Cisl Uil per questo Primo Maggio sarà "l'Italia si cura con il Lavoro" per ribadire con forza che la ripartenza in sicurezza è possibile. In una fase difficile della vita del Paese, in cui c'è bisogno di ripartire nel segno dell'unità, della responsabilità e della coesione sociale, Cgil, Cisl, Uil vogliono ribadire unitariamente il valore della centralità del lavoro, per ricostruire su basi nuove il nostro Paese ed affrontare con equità e solidarietà le gravi conseguenze economiche e sociali della pandemia. Il 2021 continua ad essere colpito dalla emergenza sanitaria che già lo scorso anno ha messo tutti a dura prova. Qualcosa però sta cambiando con la campagna vaccinale che rappresenta anche il simbolo della speranza che ci permetterà di poter uscire da questa calamità".

"Ripartire quindi in totale sicurezza, consapevoli che il lavoro e la campagna vaccinale sono gli elementi di certezza da cui ripartire e guardare al futuro con speranza. Cgil Cisl Uil del territorio cesenate, tenuto conto delle limitazioni Covid-19 hanno organizzato due momenti simbolici per celebrare la festa dei lavoratori".

Nella mattina del 1° Maggio alle ore 8.45 a Monte Castello di Mercato Saraceno alla presenza delle Autorità i Segretari di Cgil Cisl Uil del territorio cesenate deporranno una corona al "Monumento ai caduti dello Zingone"

"La memoria allora corre lontana, proprio al 30 aprile 1948 - affermano i Segretari Generali Bucci Silla (Cgil Cesena), Marinelli Francesco (Cisl Romagna) e Borghetti Marcello (Uil Cesena) - , quando a Monte Castello, una piccola frazione nel comune di Mercato Saraceno, accadde la più grande tragedia del lavoro dell'Italia repubblicana, che causò la morte di 19 operai che lavoravano in un cantiere per la ricostruzione di un ponte. Una tragedia sul lavoro immane, che ha segnato profondamente questo territorio, e che anche quest'anno vogliamo ricordare- concludono Bucci Silla, Marinelli Francesco, Borghetti Marcello - , affinché rappresenti per tutti e in particolare in questo momento un rinnovato forte impegno a lavorare per garantire la ripresa del lavoro all'insegna della salute e della sicurezza, riconfermando i valori della coesione e della solidarietà, per il futuro della nostra comunità."

Sempre nella mattinata alle ore 10.00 i Segretari di Cgil Cisl Uil in collaborazione con Ausl Romagna assieme alle Autorità si recheranno presso l'hub vaccinale di Cesena presso la Fiera di Pievesestina per testimoniare gratitudine e vicinanza agli operatori sanitari in prima linea nella battaglia contro il virus e ai volontari.

In questo Primo Maggio, che non vede la tradizionale presenza dei sindacati nelle piazze, sono stati organizzati due appuntamenti nazionali di grande rilevanza che invitiamo a seguire:

- a partire dalle 12,15 alle 13,00 una edizione straordinaria del TG3 dedicata alla Festa dei Lavoratori, con l'intervento dei nostri Segretari Generali: Maurizio Landini, Luigi Sbarra, Pierpaolo Bombardieri;
- dalle 16,35 alle 19 e dalle 20,00 alle 24,00, in diretta l'edizione straordinaria del~Concertone del Primo Maggio~condotto da Ambra Angiolini e Stefano Fresi. L'evento ospiterà le riflessioni dei Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, le testimonianze di nove tra lavoratrici, lavoratori, pensionati e il contributo musicale e performativo di un cast di artisti di altissimo livello.

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