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Nasce il primo appartamento protetto comunale per anziani autosufficienti

Camere con due letti, bagno per ogni camera, salottino e cucina in comune. Tutto nuovo e arredato. E' la residenza San Miniato, primo appartamento protetto a gestione pubblica

Camere con due letti, bagno per ogni camera, salottino e cucina in comune. Tutto nuovo e arredato. E' la residenza San Miniato, primo appartamento protetto a gestione pubblica (Asp) rivolto ad anziani autosufficienti. Nella struttura di una ventina di anni fa, utilizzata da prima come centro diurno per anziani e poi come comunità madre e figli, sono stati fatti lavori di ristrutturazione importanti per renderla praticamente nuova e molto confortevole. Si trova in via Miniato, nel quartiere di San Mauro in Valle, a fianco della scuola d'infanzia, in un'area molto abitata e con tutti i servizi più utili sia per svagarsi che per passeggiare. 

A essere ospitati nell'appartamento saranno sei anziani autosufficienti, o parzialmente autosufficienti, singoli o in coppia, di età superiore a sessantacinque anni o di età inferiore, se portatori di bisogni di tipo abitativo o legati a situazioni di solitudine e tutela. San Miniato concorrerà, quindi, ad aumentare l'offerta di posti residenziali per anziani incrementando il numero delle case famiglia già presenti in città, che sono attualmente undici e tutte a gestione privata.  "Siamo contenti che la provincia di Forlì-Cesena sia tra le province dove si vive più a lungo del mondo - ha commentato il sindaco Paolo Lucchi - ma proprio per questo motivo dobbiamo programmare con intelligenza e lungimiranza i servizi per il futuro dei tanti anziani in città". 

"Ci piace molto l'idea che la residenza per anziani nasca a fianco della scuola d'infanzia - ha specificato Eloise Righi, coordinatrice dei servizi territoriali dell'Asp di Cesena - potrebbe essere un buon motivo per creare un collegamento generazionale. I nonni potrebbero andare a visitare la scuola d'infanzia per raccontare ai piccoli ospiti i giochi di una volta oppure una Cesena che si va perdendo. E i bambini potrebbero, da parte loro, portare quello slancio ingenuo e vitale che dà allegria al mondo". 

La residenza, nonostante gli ospiti siano liberi di uscire e muoversi come meglio credano, è presidiata notte e giorno. Di giorno sarà presente un operatore dell'Asp per ogni richiesta o bisogno, di notte c'è un telesoccorso a cui rivolgersi e nel giro di 2 minuti arriverà un operatore di turno. Per quanto riguarda gli accessi alla residenza, invece, a gestirli sarà l'Asp che stilerà una lista di persone interessate. La retta è di 60 euro al giorno circa, comprensiva di cibo, eventuali farmaci e lavanderia. Sono circa 1800 euro al mese per dividere un letto in una camera, una cifra complessiva tutt'altro che bassa, ma - come fa notare l'assessore Simona Benedetti, ai servizi sociali del Comune di Cesena - che è assolutamente allineata ai prezzi delle strutture private in città. Lo standard della qualità è molto alto e così anche i costi non possono essere ridotti. 

residenza san miniato stanze-2

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