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Casa Serra

Casa Serra

Prima Guerra Mondiale nelle Giornate del FAI, aperte Casa Serra e Comandini

Anche nel 2015 tornano le Giornate di Primavera promosse dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano, che si terranno nel penultimo week end di marzo. In tutta Italia si apriranno gratuitamente le porte di numerosi monumenti e palazzi, anche nel Cesenate

Anche nel 2015 tornano le Giornate di Primavera promosse dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano, che si terranno nel penultimo week end di marzo. Come di consueto, grazie all’iniziativa del Fai, in tutta Italia si apriranno gratuitamente le porte di numerosi monumenti e palazzi. La delegazione Fai di Cesena partecipa all’iniziativa proponendo itinerari ed eventi che quest’anno avranno come filo conduttore il centenario della Prima Guerra Mondiale e che coinvolgeranno Cesena e Savignano sul Rubicone.


 

Ecco gli appuntamenti in programma:


 

Venerdì 20 marzo (ore 15) in anteprima delle Giornate FAI di Primavera, che a Cesena vedranno una serie di eventi legati alla “Grande Guerra e la sua memoria” avrà luogo una passeggiata storica in città che parte dalla Biblioteca Malatestiana e termina in Piazza del Popolo. Si parte dall’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana, dove verrà presentato ai partecipanti l’itinerario, e, prima di incamminarsi, il Conservatorio Maderna presenterà un repertorio di musiche del primo ‘900. L’itinerario Cesena 15/18 porterà alla scoperta di un patrimonio d’arte e di storia straordinariamente importante, “diffuso” nello spazio urbano cittadino. Ne fan parte sculture, busti e lapidi, immagini e parole che rimandano all’epopea della Grande Guerra e agli eroi locali che sacrificarono la loro vita. La passeggiata si conclude presso il Municipio di Cesena, in Sala degli Specchi, con ulteriore spazio musicale a cura del Conservatorio Maderna (ore 17).


 

MOSTRA FOTOGRAFICA E DOCUMENTARIA, “CESENATI NELLA GRANDE GUERRA”

La Biblioteca Malatestiana conserva una raccolta di lettere e di fotografie dei caduti cesenati della I Guerra Mondiale, guerra in cui si contarono per la città e il circondario di Cesena ben 751 morti e 830 tra feriti e invalidi. La raccolta fu realizzata per opera del bibliotecario della Malatestiana Dino Bazzocchi, a partire dal 1915. Oltre a raccogliere le lettere dei soldati, Bazzocchi elaborò una scheda in cui figurano i dati anagrafici del militare, la segnalazione di eventuali decorazioni che il soldato avesse ricevuto, cenni biografici e uno spazio per la trascrizione di brani delle lettere inviate dal fronte. In tutto le schede raccolte, sono oltre 880, con allegata una fotografia del soldato e le lettere e le cartoline da lui spedite dal fronte.


 

La mostra di lettere e cartoline scritte dai soldati cesenati durante la I guerra mondiale sarà visitabile nella sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana di Cesena durante la XXIII edizione delle Giornate FAI di Primavera (sabato ore 9-17,30 e domenica ore 9-18,30). Le visite guidate alla Mostra saranno a cura degli “Apprendisti Ciceroni” alunni del Liceo Classico “V. Monti”. Nel pomeriggio di sabato, ore 18, lla sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, verranno letti da “Apprendisti Ciceroni” alcuni documenti scritti dai soldati.


 

CASA COMANDINI

La XXIII edizione delle Giornate FAI di Primavera si inserisce nell'ambito delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra. Mondiale, con visite legate a luoghi e personaggi che hanno fatto la storia di Cesena. L’apertura di Casa Comandini offre l’opportunità di approfondire la conoscenza di Ubaldo, politico repubblicano italiano, che, fra i vari incarichi, dal giugno 1916 all'ottobre 1917 fece parte del ministero Boselli come ministro senza portafoglio occupandosi di propaganda e di assistenza di guerra. Le visite saranno guidate dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Classico V. Monti di Cesena, sabato ore 14,30-18,30 e domenica ore 9-12 e 14,30-18,30.


 

CASA SERRA

La delegazione FAI di Cesena, per Le Giornate di Primavera, nell'anno delle commemorazioni del centenario allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, apre la casa natale di Renato Serra, dal 2008  museo e luogo dedicato alla sua memoria. L'illustre letterato cesenate cadde il 20 luglio 1915 in combattimento a Pogdora (Gorizia), durante la seconda battaglia sull'Isonzo. La visita sarà occasione per ricordare l’intellettuale considerato dalla critica un paradigma della modernità. Oltre a dipinti, incisioni, fotografie e sculture, che offrono al visitatore un percorso attraverso le memorie dell’esistenza di Serra, ma anche della vita artistica e culturale di Cesena a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento, vi sono interessanti cimeli, emblema del sacrificio per la patria degli italiani partiti per la Grande Guerra: la divisa militare con cui Serra morì sul fronte del Pogdora, la lapide di latta fatta porre dall'amico Aldo Spallicci sul luogo della provvisoria sepoltura, gli stivali indossati in battaglia che recano ancora tracce di fango della trincea ed alcuni effetti personali riconsegnati alla madre dopo la morte eroica. Le visite saranno guidate dagli “Apprendisti Ciceroni” alunni dell’ITE “R. Serra” di Cesena. Orari: domenica ore 9-12 e 14,30-18,30. Sarà possibile usufruire anche di visite in lingua straniera (Inglese) il sabato e la domenica dalle 12:00 alle 12:30.
 

“MOSTRA FOTOGRAFICA E DOCUMENTARIA, SAVIGNANESI NELLA GRANDE GUERRA”

La mostra fotografica e documentaria Savignanesi nella Grande Guerra viene esposta in occasione delle Giornate FAI a Palazzo Vendemini, il settecentesco edificio nel centro cittadino che ospita la biblioteca e l'Archivio storico comunale, il 20 e 21 marzo 2015 con orario continuato dalle 9,00 alle 18,30. In esposizione una selezione di fotografie, lettere e documenti originali provenienti da un fondo costituito da Ulisse Topi, notabile e erudito savignanese, durante il periodo bellico grazie ad una fitta corrispondenza intrattenuta anche a scopo assistenziale e benefico con oltre cento militari savignanesi su 250 richiamati. La raccolta risulta di particolare interesse in quanto finalizzata, a seguito di una direttiva ministeriale emanata nel 1915 ai Comuni italiani, alla costituzione di un museo della quarta guerra d'Indipendenza, denominata poi Grande guerra. Il museo non fu realizzato e parte della documentazione, quella che viene presentata, risulta inedita. Spiccano nella mostra le cartoline originali tratte da xilografie di Antonello Moroni, realizzate a scopo raccolta fondi dal Comitato cittadino per l'assistenza ai mobilitati e alle loro famiglie. Le visite saranno guidate dagli “Apprendisti Ciceroni” alunni del Liceo Scientifico “M.Curie” di Savignano.


 

VILLA “LA ROTONDA” A SAVIGNANO

Dopo il successo dell’apertura al pubblico della Villa “La Rotonda” durante precedenti edizioni delle Giornate  FAI di Primavera, che hanno visto un’affluenza notevolissima di visitatori, si è deciso di offrire la possibilità di godere, ancora una volta, della sua bellezza. Villa “La Rotonda” di Savignano sul Rubicone è la magnifica dimora in stile neoclassico, di proprietà dei marchesi Guidi di Bagno, e dà vita, assieme al vasto parco in cui sorge, a un complesso architettonico considerato uno dei più belli della Romagna. Realizzata nel 1821 dall'architetto mantovano Leandro Marconi, di impronta palladiana, La Villa diventa per l'occasione cornice dell'evento che chiude la Giornata di Primavera 2015: in commemorazione del centenario dall'inizio della Prima Guerra Mondiale, il maestro Giuseppe Fagnocchi presenta, domenica 22 marzo alle ore 17,00, all'interno del scenografico salone della Rotonda, il concerto "Azioni e meditazioni" sulla Grande Guerra: suoni, testi e immagini dalla terra di Romagna. Visite sabato dalle 9,30 alle 18,30 e domenica dalle 12,30 alle 16,30.

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