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Martedì, 28 Maggio 2024
Cronaca Longiano / Piazza Tre Martiri

In 200 per la serata con Seba Rossi, la pesca come rifugio e i problemi post-calcio "per le compagnie sbagliate"

A dialogare con il campione nella cornice del 'Kiosko' di Longiano c’era Arrigo Sacchi: "Seba era un ragazzo con tante qualità, ma bisognava riprenderlo” ha detto l'ex ct

Duecento persone giovedì sera al "Kiosko" di Longiano, in piazza Tre Martiri, alla serata con Sebastiano Rossi, il leggendario portiere del Milan degli anni Novanta. Una serata ricca di ricordi presentata da Luciano Poggi, volto noto delle trasmissioni sportive di Teleromagna. A dialogare con il campione c’erano Arrigo Sacchi, con il quale Rossi vinse un campionato Primavera con il Cesena e il suo primo scudetto con la maglia del Milan, e Giuseppe Giubilei, che ha raccolto alcuni dialoghi con Rossi nel libro “I segreti del pescatore. Le imprese sportive e la vita di un campione” (Historica Edizioni, 2020).

Giubilei ha definito Sebastiano Rossi “un grande campione e un grande uomo”. Più schietto il giudizio di Sacchi: “Seba era un ragazzo con tante qualità, ma bisognava riprenderlo”. Per Rossi “Arrigo è stato un grande maestro. Mi ha insegnato l’educazione al calcio, quelle regole ferree che devi introiettare quando sei giovane per maturare professionalmente”. Durante la serata Sacchi ha confermato il suo pensiero sul calcio come filosofia: “Servono sentimenti nobili, non individualismi. Non conta solo vincere, ma vincere con merito. Quando una squadra che ha dato tutto perde è una vincitrice morale. In Italia purtroppo manca la cultura del calcio: bisogna vincere a qualsiasi costo”.

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Tanti gli aneddoti, dalla passione per il basket, con la quale Rossi si divideva prima di scegliere il calcio, alla pesca come rifugio nei momenti difficili. Non sono mancati cenni ai problemi con la giustizia dopo l’addio al calcio avvenuto nel 2003 “a causa di compagnie sbagliate” e alla spiritualità. A fine serata, Rossi e Sacchi si sono trattenuti a lungo per autografi e foto con i tifosi. “Sono molto contento di aver organizzato una serata così sentita e partecipata - dice Andrea Miano, titolare del Kiosko di Longiano -. Nella prossima stagione porteremo altri personaggi dello sport e della cultura. Tutte occasioni per contribuire a rilanciare il bellissimo borgo di Longiano”.

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