Il premio Malatesta Novello a Caterina Lucchi, Claudio Vicini e Sergio Valzania

"Ogni anno - ricorda Lucchi - insieme alla commissione cerchiamo di rispecchiare al meglio lo spirito del riconoscimento, e devo dire che ogni volta sono felicemente colpito dal livello delle candidature esaminate"

Caterina Lucchi nella foto

Il Premio Malatesta Novello per il 2018 è stato assegnato alla stilista Caterina Lucchi, all’otorinolaringoiatra  Claudio Vicini e al giornalista Sergio Valzania, diretto discendente dell’eroe garibaldino Eugenio Valzania, figura di spicco del movimento repubblicano cesenate. A indicarli la Commissione del premio. A presiederla il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, supportato dall’assessore Christian Castorri; gli altri componenti sono il professor Marino Biondi, docente di Storia della critica e della storiografia letteraria all’Università di Firenze, e il professor Carlo Dolcini, docente di Storia Medievale all’Università di Bologna.

Come tradizione, il premio sarà loro consegnato nel corso di una cerimonia che si svolgerà in Biblioteca Malatestiana il prossimo 20 novembre, anniversario della morte di Malatesta Novello. Il premio Malatesta Novello giunge quest’anno alla dodicesima edizione: infatti, è stato istituito nel 2007 con l’obiettivo di rendere omaggio alle personalità cesenati o, comunque, legate a Cesena, che nel loro campo hanno raggiunto traguardi importanti e, per questo, hanno contribuito a dar lustro alla città. Un intento pienamente rispettato nel corso degli anni; per averne la conferma basta dare una scorsa  all’albo d’oro dei premiati, in cui compaiono i nomi di illustri cesenati di nascita o di adozione.

"Ogni anno - ricorda Lucchi - insieme alla commissione cerchiamo di rispecchiare al meglio lo spirito del riconoscimento, e devo dire che ogni volta sono felicemente colpito dal livello delle candidature esaminate. E’ accaduto così anche quest’anno: la tripletta individuata comprende figure di indiscutibile valore, di cui come cesenati possiamo, a ragione, andare fieri. E’ così per Caterina Lucchi, stilista di fama internazionale e vera self made woman. Va ancora a scuola quando, giovanissima, insieme al futuro marito Marco Campomaggi realizza a mano  le sue prime borse  e le vende in Riviera. Oggi è titolare di un polo produttivo che, a Cesena, dà lavoro a 130 dipendenti e realizza gli articoli di tre brand di proprietà, distribuiti a livello internazionale. E’ così per il professor Claudio Vicini, direttore del Dipartimento Testa-Collo dell’Ausl Romagna e che pochi mesi fa è stato nominato presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, (che raccoglie tutti gli otorini italiani ospedalieri, universitari e libero-professionisti), dopo aver guidato l’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri. Pioniere della chirurgia robotica applicata all’otorinolaringoiatria, ha personalmente ideato e sperimentato numerose tecniche chirurgiche innovative per il trattamento della Sindrome delle Apnee Notturne, e rappresenta sicuramente una delle eccellenze della nostra sanità. Meno evidente, ma altrettanto forte e significativo, il legame fra Cesena e Sergio Valzania. Saggista, romanziere, pubblicista, autore televisivo e radiofonico, insegnante di Scienza della Comunicazione a Genova e Siena, Valzania ha diretto per otto anni i programmi di RadioRai. Ma soprattutto  è discendente in linea diretta di Eugenio Valzania, che è il suo trisnonno attraverso Egisto, Alfredo e Filiberto. Anche in questo caso, un ‘figlio’ di Cesena che si è fatto onore fuori dai confini locali”.

I precedenti

Il premio consiste nella riproduzione in oro zecchino di una medaglia realizzata dal Pisanello e custodita nella Malatestiana, raffigurante da un lato il profilo e dall’altro la figura intera di Malatesta Novello. Istituito nel 2007, il Premio Malatesta Novello è stato assegnato nelle precedenti edizioni a Oddo Biasini, Nicoletta Braschi e Davide Trevisani nel 2007; Mariangela Gualtieri, Alberto Sughi e Azeglio Vicini nel 2008; Francesco Amadori, Ilario Fioravanti e Monica Mondardini nel 2009; Giorgio Ceredi, Edmeo Lugaresi (alla memoria) e Maria Grazia Maioli nel 2010; Nerio Alessandri e Chiara Guidi nel 2011; Cino Pedrelli (alla memoria), Bruno Piraccini e Cristina Ravaglia nel 2012; Giuliano Galassi, Giobbe Gentili e Anna Zanoli nel 2013; Emanuelle Caillat, Dionigio Dionigi e Giovanni Paganelli nel 2014; Giulio Babbi, Monica Miari e Nadia Campana  (alla memoria) nel 2015; Romeo Castellucci, Sara Santoro (alla memoria) e Fabio Zaffagnini nel 2016; e Marisa Marisi, Franco Servadei, Marco Tamburini (alla memoria) nel 2017

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