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Posata la prima pietra, sul terreno della ex Colonia sorgeranno 18 alloggi popolari

Ha preso il via l’importante intervento che coniuga edilizia sociale e servizi fondamentali a una frazione ad alta densità turistica come Villamarina

Il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ha posato la simbolica prima pietra dei 18 alloggi ERP che sorgeranno sul terreno della ex Colonia Prealpi a Villamarina. I lavori, oltre a occuparsi coinvolgeranno anche delle urbanizzazioni sugli assi perimetrali a completamento dell’intervento ERP, coinvolgeranno l’area della ex ex scuola primaria di via L.B. Alberti con la realizzazione di parcheggi per l’area densamente turistica e l’urbanizzazione. Un progetto a tutto tondo che spazia dunque dall’edilizia sociale fino ad arrivare alla riqualificazione di un’area intera con anche importanti dotazioni per il turismo. Oltre al Sindaco Gozzoli era presente l’Assessore Valentina Montalti, il presidente di ACER avvocato Giuseppe Tallarico, i consiglieri di ACER architetto Gianni Bisulli e geometra Mirella Ravaglia, il direttore di ACER ingegner Paolo Bergonzoni,  l’architetto Paolo Severi, il presidente della ditta Costruzioni Orizzonte Mauro Giolo e il Geometra Roberto Ricci. Hanno preso parte a questo momento simbolico anche Franco Ronconi, Presidente di Libera Forlì-Cesena, Marisa Zani, referente di Libera Cesenatico e una delegazione sempre di Libera, anima fondamentale di quest’opera che si ergerà su un terreno confiscato alla Banda della Magliana. 

I lavori

I lavori hanno una durata stimata di 630 giorni e si concluderanno, salvo imprevisti, il 17 giugno 2022. La realizzazione di 18 alloggi ERP prevede la costruzione di 18 alloggi con le seguenti capacità insediative 4 monolocali, 6 bilocali, 4 trilocali e 4 quadrilocali. L’organismo edilizio garantirà standards da NZEB (edifici a energia quasi zero) anche attraverso l’installazione di sistemi tecnologici avanzati (FV con accumulo, controllo del’aria interna, ecc). Tutti gli alloggi sono stati progettati per essere pienamente fruibili anche a persone con fragilità fisiche e/o psicologiche cognitive. 
 
Il progetto si completa con la sistemazione dell’area esterna che garantirà spazi condominiali chiusi (posti auto, isole ecologiche, giardini, ecc) e spazi di interazione e aggregazione sociale aperti verso l’esterno al fine di perseguire un’inclusività a livello urbano. Infine verrà valorizzata la mobilità dolce con soluzioni che premiano la pedonalità e la ciclabilità prioritariamente rispetto alla mobilità automobilistica.

L’opera, che arriva alla conclusione di un lungo iter sviluppato in sinergia con ACER (Azienda Casa Emilia Romagna) e la Regione Emilia-Romagna, si attesta su un valore di 5 milioni di euro. Le opere di edilizia residenziale sociale ammontano a  2.921.973,98 euro, le urbanizzazioni sugli assi perimetrali a completamento dell’intervento ammontano a un totale di   348.900,02 euro e , infine, nuove dotazioni territoriali (parcheggio pubblico nell’area dell’ex scuola) per un totale di  384.732,02 euro.  L’investimento complessivo ammonterà così a oltre 3.655.000 euro per le sole opere edili e per le urbanizzazioni esterne, con un progetto che vedrà la rigenerazione urbana dell’intero isolato compreso tra le vie L.B. Alberti, via G.Galilei, via Pitagora e via Archimede. Il Comune di Cesenatico vede così confermato un  contributo regionale di  2.655.606,02 euro a cui si aggiunge l’intervento diretto del Comune, (previsto da bando pari al 50%), con 1 milione di euro ai quali si aggiungono i valori dei terreni messi a disposizione per il recupero delle due aree, per un totale complessivo che raggiunge i 5 milioni di euro.

Nel novembre del 2019 la Giunta Comunale aveva approvato la proposta di accordo integrativo per la realizzazione del Programma integrato di promozione di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione urbana (PIPERS) “ex Colonia Prealpi” del Comune di Cesenatico. In questo modo si procedeva a modificare l’accordo tra Comune e Regione Emilia-Romagna risalente al 28 giugno 2012 attraverso il quale sarebbe dovuto iniziare il percorso di realizzazione di n.32 alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’area occupata dalla ex colonia Prealpi, un intervento da 3.650.000 euro completamente a carico della società Fincarducci che vedeva l’opera pubblica da realizzarsi all’interno di un più ampio accordo di programma denominato “Ex Nuit”. L’intervento previsto sull’ex Colonia Prealpi è formalmente iniziato in data 30.1.2013 con la demolizione dell’edificio esistente e la sistemazione dell’area, a seguito della quale è stata erogata la prima rata del contributo, pari a  806.872,17 euro nella disponibilità del Comune. La conclusione dei lavori sarebbe dovuta intervenire entro il termine del 30.1.2016, ma, dopo la demolizione del fabbricato, i lavori si sono interrotti definitivamente e, in data 30.11.2017, il Tribunale di Forlì ha emesso sentenza di fallimento per la società Fincarducci.

Per non perdere l’importante contributo regionale di oltre  2.600.000 euro, il Comune di Cesenatico ha deciso di intervenire sostituendosi alla società Fincarducci e rivedendo il progetto che metterà in gioco anche l’area della ex scuola primaria di via L. B. Alberti a confine con l’area ex Prealpi. Il progetto definitivo e la variante urbanistica ad esso collegata, sono state approvate dal Consiglio Comunale in data 8 agosto 2019.

“Oggi è un giorno molto importante per Cesenatico per vediamo l’inizio di un intervento atteso da tempo che rigenererà una porzione importante di Villamarina coniugando un tema fondamentale come quello dell’edilizia sociale ai servizi necessari per una frazione turistica come Villamarina. In questi anni abbiamo lavorato duramente per non perdere il finanziamento regionale: voglio ringraziare tutti i tecnici del Comune, della Regione e di Acer che hanno lavorato duramente su questo progetto strategico per la città. Un doveroso ringraziamento va alla curatela fallimentare dell’accordo di programma dell’Ex Nuit in cui l’area era inizialmente compresa e a Libera Forlì-Cesena che ci è stata accanto, spronandoci per riuscire a restituire alla collettività un bene confiscato alla Banda della Magliana”, il commento del Sindaco Matteo Gozzoli. 

Siamo davanti a un progetto davvero importante per Cesenatico, il frutto di un percorso molto lungo che ha visto lavorare assiduamente tutte le parti in causa. Il progetto è ambizioso e coniuga i bisogni di diverse anime della città, il tutto pensato nell’ottica della sostenibilità ambientale , dell’avanguardia tecnologica, del riuso urbano e della desigillazione dei suoli”, le parole dell’Assessore Valentina Montalti. 

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