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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Popolazione scolastica in provincia, l'aumento degli iscritti alle superiori compensa il calo alle elementari

“Colgo l’occasione della diffusione dei dati, appena usciti, sull’istruzione primaria e secondaria nelle nostre province, relativi allo scorso anno scolastico, per augurare buon anno scolastico a tutte le studentesse e a tutti gli studenti e ai loro insegnanti"

Nell'area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini gli ultimi dati disponibili, relativi all’anno scolastico 2020/2021, rilevano una sostanziale stabilità, rispetto al 2019/2020, del numero degli iscritti, dovuta ad una crescita nel forlivese e a un contestuale calo nel riminese. Il report della Camera di commercio della Romagna rileva che in provincia di Forlì-Cesena sono presenti 163 scuole di ogni ordine e grado (153 statali e 10 paritarie), con una popolazione scolastica complessiva (bambini, ragazzi e adulti delle scuole serali) di 47.897 unità nell’a.s. 2020/2021; rispetto all’a.s. 2019/2020 si rileva un aumento degli iscritti pari allo 0,5%, con un +0,6% nelle scuole statali (97,5% del totale degli alunni) e -1,3% nelle scuole paritarie. Crescita delle iscrizioni che si conferma anche nel medio periodo: +2,0%, infatti, rispetto all’a.s. 2015/2016.

Il 36,5% della popolazione scolastica frequenta le scuole primarie, il 23,6% le scuole secondarie di primo grado e il 39,9% le scuole secondarie di secondo grado; riguardo a quest’ultime, il 44,4% degli studenti è iscritto ai licei, il 32,0% agli istituti tecnici e il 23,6% agli istituti professionali.

L’aumento tendenziale della popolazione scolastica nell’anno ‘20/’21 è determinato dall’incremento delle iscrizioni nelle scuole secondarie di secondo grado (superiori)  (+3,3%), che riesce a compensare le diminuzioni degli iscritti nelle scuole primarie (elementari) (-1,6%) e in quelle secondarie di primo grado (medie) (-0,6%). Scuole secondarie di secondo grado caratterizzate da un incremento anche nel medio periodo (+7,6%), così come, questa volta, anche quelle di primo grado (+3,2%); ciò porta ad un risultato, tenuto conto del calo, ripetuto, degli iscritti nelle scuole primarie (-4,1%), maggiormente positivo. In termini di variazione annua, infine, con specifico riferimento alle tipologie delle scuole secondarie di secondo grado, si rileva una crescita degli iscritti sia negli istituti tecnici (+5,8%) sia nei licei (+4,3%) mentre si registra una diminuzione negli istituti professionali (-1,5%). 

 “Colgo l’occasione della diffusione dei dati, appena usciti, sull’istruzione primaria e secondaria nelle nostre province, relativi allo scorso anno scolastico, per augurare buon anno scolastico a tutte le studentesse e a tutti gli studenti e ai loro insegnanti – dichiara Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna –. La pandemia ha condizionato pesantemente la scuola, sia dal punto di vista della didattica, sia della socialità di ragazze e ragazzi, perciò questa ripartenza in presenza è molto importante. La scuola è un luogo fondamentale di apprendimento, non solo per quanto riguarda una sana istruzione, ma anche per la formazione personale e sociale. Pertanto, se i dati presentati sono preziosi perché rappresentano la base su cui lavorare sull’anno scolastico in corso, fondamentale è l'impegno e la collaborazione di tutti, perché ognuno è chiamato a essere responsabile per se stesso e per gli altri. La pandemia ci ha fatto capire chiaramente che ogni aspetto della vita sociale ed economica sono fortemente interconnessi, perciò, ribadisco l'importanza di questo anno scolastico e del recupero dell'attività didattica in presenza e in continuità, per una piena ripresa dei nostri territori e del nostro Paese”.

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