Piazza della Libertà, Di Placido: "Maleducazione politica del vicesindaco"

"Il Vice-Sindaco Battistini ha detto che non siamo più in Consiglio Comunale perché siamo stati tra i promotori di ogni battaglia per il parcheggio di Piazza della Libertà. Maleducazione istituzionale e analfabetismo politico in un colpo solo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Se, benché fuori dal Consiglio Comunale, riusciamo a far parlare ancora di noi, evidentemente qualcosa di buono negli anni passati lo abbiamo fatto, e continuiamo a farlo oggi. E, se il Vice-Sindaco Battistini ha bisogno di citare noi per argomentare una posizione durante un confronto in Consiglio Comunale, significa che davanti a sé ritiene di avere scarsa interlocuzione e soprattutto scarso sostegno dalla parte che lo appoggia.

Il Vice-Sindaco Battistini ha detto che non siamo più in Consiglio Comunale perché siamo stati tra i promotori di ogni battaglia per il parcheggio di Piazza della Libertà. Maleducazione istituzionale e analfabetismo politico in un colpo solo, complimenti. Rivendichiamo con orgoglio le nostre posizioni su Piazza della Libertà, e se oggi esiste un Comitato che è riuscito a raccogliere più di 7.000 firme (che aumenteranno ancora), crediamo sia anche per merito nostro, che non abbiamo mai smesso di gridare contro la scelleratezza della decisione di fare retromarcia rispetto a bandi, soldi spesi e progetti di parcheggio interrato.

Veniamo da tradizioni culturali che sono sempre state di minoranza, ma che non per questo ritenevano di avere idee peggiori di altre, anzi! E, soprattutto, non abbiamo paura di mettere la faccia nelle nostre battaglie, cercando i voti uno ad uno, senza organizzazioni pesanti ed economicamente ben dotate: vedremo quali saranno i suoi risultati il giorno che, come noi, il Vice-Sindaco Battistini si confronterà direttamente in una competizione elettorale.

Credevamo di poter meritare ancora la fiducia dei cesenati, e così non è stato, ma non pensavamo che la punizione inflitta loro dalla Giunta per non averci scelto potesse essere così pesante. Perché questa Amministrazione sta diventando una vera e propria punizione per la città, e la vicenda di Piazza della Libertà lo dimostra in maniera evidente. E’ ormai chiaro che pochi elettori sapevano della volontà del Sindaco Lucchi di eliminare quel parcheggio, nonostante l’invasione di carta bianca che la città ha subìto negli ultimi tempi; ritenere una priorità la spesa di 3,1 milioni di Euro per pavimentare una piazza è, in questi momenti difficili, una evidente dimostrazione di distacco dalla realtà.

Noi continueremo con la nostra presenza e le nostre battaglie, perché abbiamo sempre messo l’interesse dalla città davanti a tutto e tutti. Altrettanto non si può dire, purtroppo, per il Vice-Sindaco e la Giunta di cui fa parte, sempre più in preda ad uno stato confusionale. La città ne è sempre più consapevole, anche grazie a noi.

Luigi Di Placido - Stefano Angeli

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