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Piazza della Libertà, archeologi al lavoro da ottobre: ecco come procederanno i lavori

Archeologi al lavoro in piazza della Libertà a partire da ottobre. Il 30 settembre, infatti, si procederà all'aggiudicazione definitiva della gara per l'affidamento delle indagini preliminari nel sottosuolo e, se non ci saranno imprevisti, la consegna dei lavori avverrà il 12 ottobre

Archeologi al lavoro in piazza della Libertà a partire da ottobre. Il 30 settembre, infatti, si procederà all’aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento delle indagini preliminari nel sottosuolo e, se non ci saranno imprevisti, la consegna dei lavori avverrà il 12 ottobre. L’intervento anticiperà di alcuni mesi l’avvio del cantiere per la riqualificazione del centralissimo spazio, previsto per la primavera 2016.
Sono queste le più imminenti scadenze del cronoprogramma relativo alla realizzazione del progetto per la ‘nuova’ piazza della Libertà, presentato lunedì 14 settembre nel corso dell’incontro dell’Amministrazione con i residenti, gli operatori economici della zona e le associazioni di categoria, e successivamente illustrato anche alla II^ Commissione consiliare, riunita per discutere sullo stesso tema.
 
“Secondo la scaletta che abbiamo presentato – riferiscono il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -  la prima fase delle indagini archeologiche (che si protrarrà indicativamente fino a dopo Natale) si concentrerà solo nell’area del parcheggio, lasciando sostanzialmente immutata la circolazione. Le modifiche alla viabilità avverranno in modo graduale, come è stato proposto in commissione da Libera Cesena e Pd: finchè gli scavi interesseranno solo il parcheggio,  l’accesso all’area continuerà a essere aperto a tutti i veicoli, e solo quando  il cantiere archeologico occuperà anche la strada antistante il Palazzo delle Poste interverremo per istituire la ztl in Valdoca e installare in via Braschi  una telecamera di Icarus (la richiesta è già stata inoltrata al Ministero). Nel frattempo, predisporremo in tutta l’area cartelli informativi per abituare gli automobilisti a prendere confidenza con il futuro assetto della viabilità. Sappiamo bene che per modificare dopo decenni abitudini consolidate ci vuole tempo e per questo abbiamo accolto favorevolmente la richiesta di Libera Cesena e Pd. Del resto, ci siamo già mossi in questa direzione quando abbiamo promosso le nuove tariffe per la sosta in struttura e le possibilità di parcheggio notturno gratuito per chi abita in ztl. Anche con i residenti e gli operatori dell’area abbiamo già stabilito di ritrovarci nuovamente più avanti per esaminare insieme i vari aspetti della nuova viabilità, non appena verranno compiutamente definiti”.
 
Il piano di lavoro delineato prevede che il periodo da ottobre a marzo sia dedicato esclusivamente dalle indagini archeologiche che, comunque, proseguiranno anche in concomitanza con i lavori stradali e di arredo urbano e si concluderanno dopo 600 giorni, nel giugno del 2017.
 
Per quanto riguarda, invece, l’intervento vero e proprio di ristrutturazione di piazza della Libertà, si dovrà attendere la conclusione della gara d’appalto. Il bando, pubblicato il 15 giugno scorso, fissa al 21 settembre il termine per la presentazione delle offerte. L’aggiudicazione definitiva dovrebbe avvenire a fine gennaio 2016 e, se non ci saranno imprevisti, i lavori cominceranno fra marzo e aprile del prossimo anno per concludersi dopo 500 giorni. Più precisamente il cantiere interesserà piazza della Libertà da aprile 2016 a marzo 2017; ma l’intervento, n realtà, è più ampio, e comprende anche la riqualificazione di corso Garibaldi, dove si interverrà a partire dal gennaio 2017 per i successivi 8 mesi. Sulla base di queste previsioni, dunque, l’intero intervento sarà concluso ad agosto 2017.
  
L’importo complessivo di tutte le opere è di 3 milioni e 100mila euro, di cui 235mila euro per gli scavi archeologici, e 2 milioni e 500mila euro per i lavori stradali e per l’arredo urbano. Fra le altre voci comprese nel totale l’Iva sulle opere in appalto (250mila euro), la videosorveglianza (45mila euro), gli allacciamenti (20mila euro).
Un milione e 500mila euro saranno coperti grazie al finanziamento da parte della Regione Emilia – Romagna, mentre a carico del Comune rimarranno 1 milione e 600mila euro.

 
“Tenendo conto che il progetto riguarda un’area di 5923 metri quadrati – rilevano il Sindaco Lucchi e l’Assessore Miserocchi – il costo unitario dell’opera ammonta a 523 euro al mq, e la quota a carico del Comune si aggira intorno ai 270 euro al mq. Si tratta di cifre  in linea con  i costi già sostenuti per altre opere: ad esempio, per la riqualificazione di via Fantaguzzi e Albizzi il costo unitario a metro quadro è leggermente superiore e ammonta a 527 euro”.

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