Bilancio 2018, i dieci progetti futuri per Cesena: Palazzo Mazzini Marinelli sarà il polo della musica

Un progetto prevede il recupero dello spazio espositivo nell’ex Chiesa della Spirito Santo per trasformarlo nel Museo Fioravanti

Il piano degli investimenti 2018, annunciato dal sindaco Paolo Lucchi in occasione della presentazione del bilancio preventivo 2018, contiene un innovativo pacchetto di progettazioni utili a delineare le opere da eseguire nei prossimi anni. Sono 10 le progettazioni che si prevede di avviare. La prima riguarda il piano di recupero e valorizzazione dei rifugi antiaerei (su tesi di laurea di due ragazze cesenati che hanno presentato un lavoro molto interessante in grado di realizzare all'interno al rifugio di via Mazzoni un vero magnete turistico). La seconda è la trasformazione del Palazzo Mazzini – Marinelli nella Casa della Musica, un vero polo musicale che conterrà sia il Corelli che il Conservatorio.

Il terzo progetto prevede il recupero dello spazio espositivo nell’ex Chiesa della Spirito Santo per trasformarlo nel Museo Fioravanti. "E qui siamo già a buon punto - ha spiegato il sindaco Paolo Lucchi - perché stiamo lavorando insieme ad Adele, la moglie di Ilario, e penso che già nel 2018 potrà essere inaugurato". Quarto progetto è il rilancio delle 3 gallerie commerciali Oir, Isei ed Urtoller in centro storico. Il quinto progetto è chiesto a gran voce da tutte le associazioni di categoria per dare maggiore visibilità ai negozi nelle frazioni. Si tratterà di una nuova segnaletica da studiare per migliorare la comunicazione con i potenziali clienti e turisti. Sesto progetto la valorizzazione del percorso dei Gessi, con punti sosta, anche qui nuove segnaletiche e una maggiore illuminazione. Gli altri quattro progetti riguardano tutti la realizzazione o l'ampliamento di piste ciclabili già esistenti.

"Non a caso Cesena è stata promossa col massimo dei voti dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta - ha puntualizzato il sindaco - Cesena, conquistando le 5 bike-smile, si è aggiudicata il titolo di "Comune ciclabile". E noi ne andiamo molto fieri". Per quanto riguarda i progetti futuri ci sono: il 3° lotto pista ciclabile sulla via Emilia da Torre del Moro a Diegaro, la connessione fra ciclovia del Savio e pista ciclabile via Emilia, la pista ciclabile Capannaguzzo – Bulgarnò e il 3° lotto pista ciclabile di Ponte Abbadesse (da sede di Quartiere a chiesa di San Giovanni Bono).

"A questi 10 progetti - ha precisato il vicesindaco Carlo Battistini - si aggiungono nuovi progetti sul fronte della legalità, della salute, dell’equità e dell’ambiente: si tratta del Tavolo per il contrasto al lavoro irregolare, al caporalato e per la sicurezza del lavoro. La progettualità per la prevenzione e per i servizi territoriali, della Casa della salute di Cesena, ma soprattutto, uno studio per introdurre la tariffa Tari puntuale, sia per i privati che per le imprese. Uno studio importante, che ha dei costi, ma che vuole dimostrare innanzitutto che la nostra volontà è quella di operare bene ed equamente".

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