Cronaca Cesenatico

"Il Pesce fa Festa", rafforzate le misure di sicurezza: costituito un tavolo per tutelare la qualità

"Organizzare eventi come questo, che richiamano un gran numero di persone, richiede una particolare attenzione agli aspetti connessi alla sicurezza", afferma il comandante della Guardia Costiera di Cesenatico

Continua la kermesse del pesce, divenuta ormai un appuntamento fisso nel calendario degli eventi autunnali di Cesenatico, che sta richiamando tantissime persone nella località rivierasca complice il bel tempo e il lungo ponte di Ognissanti. Alle tante presenze fin qui registrate, tra la soddisfazione e i riscontri positivi degli operatori coinvolti, ha fatto da contorno l’impegno ed il lavoro silenzioso dei tanti addetti alla sicurezza. Quest’anno, poi, sul fronte della sicurezza tutti i partecipanti all’allestimento di stand gastronomici, sono stati chiamati ad uno sforzo maggiore che in passato, nell’adozione di tutta una serie di misure organizzative e gestionali che, di certo, hanno migliorato notevolmente la qualità dell’offerta ai turisti e cittadini.

Su richiesta del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico, infatti, condivisa dalla Prefettura di Forlì, è stato creato un apposito tavolo tecnico nel Comune di Cesenatico, per dettare linee guida utili ai fini dell’adeguamento degli stand alle norme in materia igienico/sanitaria, tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti ittici e sicurezza antincendio, cui hanno preso parte oltre al personale Guardia Costiera, anche rappresentanti dell’Ausl di Cesena e del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Forlì. Il Comune di Cesenatico, poi, si è fatto carico di veicolare le linee guida a tutti i partecipanti alla manifestazione, svolgendo anche un utile e necessario ruolo di coordinamento e supervisione nell’attuazione pratica delle disposizioni che regolano il settore. 

"Organizzare eventi come questo, che richiamano un gran numero di persone, richiede una particolare attenzione agli aspetti connessi alla sicurezza, e non sono ammesse distrazioni o disattenzioni da parte degli operatori - spiega il comandante della Guardia Costiera di Cesenatico, il capitano Stefano Luciani -. Lavorare con grandi quantitativi di prodotto ittico, poi, richiede l’adozione di misure sanitarie specifiche in ciascuna fase, dall’acquisto alla lavorazione, fino alla somministrazione ai clienti dello stand, al pari di un qualsiasi ristorante.  Alle linee guida delineate dal “tavolo”, poi, hanno fatto seguito anche appositi controlli effettuati durante lo svolgimento della manifestazione, in collaborazione Guardia Costiera e Ausl, i quali hanno evidenziato un buon livello di attuazione di tutte le raccomandazioni impartite, salvo alcune lievi prescrizioni sulle procedure di lavorazione del prodotto ittico, prontamente sanate, e che non hanno inficiato assolutamente la qualità del prodotto".

"La creazione di un “tavolo tecnico” - continua Luciani -  è il punto di arrivo di un percorso avviato già negli anni precedenti, quando i controlli effettuati nel corso delle varie edizioni avevano evidenziato una difforme applicazione delle norme tra stand e stand; avere una regìa unica che curi gli aspetti legati alla sicurezza, consente di ottimizzare l‘intera organizzazione, a tutto vantaggio sia della qualità del prodotto somministrato ai consumatori, sia anche della sicurezza di chi lavora negli stand. La strada scelta dagli operatori, anche se richiede uno sforzo maggiore in termini di prevenzione e formazione del personale, diventa una sicura garanzia di migliore qualità per tutta la manifestazione, ed è importante proseguire in tale direzione anche per le prossime edizioni". 
 

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