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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca

Stazione, Patrignani: "La situazione è drammatica. Prima deve tornare la sicurezza e poi l'abbellimento"

“Zona stazione, il futuro è adesso. Questo è il nostro slogan e vorremmo che diventasse anche quello dell’amministrazione comunale”. Lo afferma il presidente di Confcommercio cesenate Augusto Patrignani

“Zona stazione, il futuro è adesso. Questo è il nostro slogan e vorremmo che diventasse anche quello dell’amministrazione comunale”. Lo afferma il presidente di Confcommercio cesenate Augusto Patrignani. “I reiterati episodi criminali che si verificano nell’area adiacente alla stazione, di cui il sanguinoso pestaggio dei giorni scorsi, rappresenta l’ennesima allarmante circostanza - dichiara il presidente di Confcommercio cesenate - risultano inaccettabili per un città civile con la Cesena. Confcommercio ha reso operativa una mappa permanente sulla sicurezza nei quartieri e nel recente monitoraggio di novembre si dava conto anche dell’estrema precarietà in cui verso la zona adiacente alla stazione dove vivono molte famiglie, ci sono attività commerciali e imprenditoriali e c’è un passaggio notevolissimo di studenti e pendolari che si postano in treno. Se da una parte il nostro encomio va alle forze dell’ordine che svolgono con solerzia ed efficacia il loro lavoro, dall’altra la sollecitazione si indirizza all’amministrazione comunale per invitarla ad intervenire sollecitamente e con efficacia per fronteggiare la situazione. Alla Stazione deve ritornare la sicurezza”.

“Il dibattito  si proietta da mesi su quel che l’area della stazione dovrà divenire nel prossimo decennio - prosegue Patrignani -: l’area più bella della città, viene detto dagli amministratori, dopo che sarà rivoltata come un calzino da una serie di interventi. Premesso che l’area più bella e qualificante della città resta il centro storico, anche noi abbiamo a cuore la riqualificazione della zona ferroviaria, ma ora l’attenzione deve concentrarsi sui problemi attuali legati all’insicurezza. Siamo dunque d’accordo con Lega e Cinquestelle che chiedono di agire con immediatezza e soprattutto rimarcano che sarebbe un grave errore minimizzare quello che si sta verificando”.

“La zona della stazione è anche un biglietto da visita di Cesena  per i tanti che la raggiungono in treno - aggiunge Patrignani - e che biglietto da visita può mai essere quello di una città con quella zona off limits nelle ore serali per il timore di subire agguati e finire pestati? Anche i residenti delle vie vicine, ad esempio vicolo della Stazione, si stanno lamentando per gli atti di teppismo e vandalismo che si susseguono nell’intera zona da anni, e di cui fu vittima in passato anche il parcheggio della scuola del Cubo. Servono dunque una serie di interventi di ulteriore potenziamento dei deterrenti, dall’illuminazione alle telecamere, e sarebbe utile un eventuale presidio fisso della polizia municipale che deve essere disposto dall’amministrazione comunale. Quel che è certo è che non deve essere più consentito a spacciatori, baby gang,e balordi i di fare il bello e il cattivo tempo impossessandosi di questa parte della città. Prima la sicurezza, poi tutto il resto, compreso l’intervento di qualificazione su cui sono stati intercettati dieci milioni di euro ma piuttosto che su quello - che riguarda il futuro - l’attenzione va primariamente concentrata sul vero problema che si pone come drammatico: quello dell’incolumità delle persone in zona Stazione. Il futuro della zona Stazione, ripeto, è adesso. Stiamo all'oggi, dunque, e si intervenga seriamente per far fronte a questa drammatica situazione, intollerabile per i cesenati e per tutti i fruitori dei servizi ferroviari che giocoforza in quell'area ormai da Bronx debbono transitare”. 

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