Cronaca

Partito su impulso di 3 cesenati, Il progetto della rosa di Anita ha raggiunto Brasilia 

Lanciato oltre oceano il progetto dei festeggiamenti della nascita di Anita Garibaldi, grande collaborazione delle autorità brasiliane

Il progetto “Due mondi e una rosa per Anita” sta entrando nel vivo delle celebrazioni congiunte tra l'Italia (il cui fulcro è la Romagna) e il Brasile. In questi giorni (mercoledì 24 febbraio) il Direttore dell’Istituto Cultural Anita Garibaldi di Laguna, Adílcio Cadorin, che collabora al progetto cui aderiscono tanti comuni italiani, brasiliani e uruguaiani e lo Stato di San Marino, ha incontrato Mario Frias, Segretario speciale della Cultura brasiliano. L’incontro si è svolto presso la sede del Ministero, nella capitale Brasilia, e ha avuto come ordine del giorno la richiesta di sostegno del Governo federale brasiliano per i progetti legati al Bicentenario di Anita Garibaldi. L'iniziativa, partita nel 2018, vede come autori tre cesenati, che con la collaborazione del Museo e Biblioteca Renzi e dell'Istituto Tecnico “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena hanno lanciato oltre oceano il progetto dei festeggiamenti della nascita di Anita Garibaldi, trovando grande collaborazione del Direttore Adilcio Cadorin (a destra nella foto) che lo ha portato all'attenzione delle massime autorità brasiliane.

"Il governo federale ha mostrato grande entusiasmo per il progetto, grazie al segretario Mário Frias – afferma Cadorin, che come si evince dal cognome ha lontane origini italiane – Siamo fiduciosi che avremo il sostegno in questa nuova unione, dal momento che Anita è considerata un’eroina della Patria, in Brasile come in Italia. Sono due paesi amici che stanno attraversando un momento molto difficile a causa della pandemia, e questo progetto ha la prerogativa di unire e creare prospettive di collaborazione e fratellanza". 

L’incontro con la segreteria della Cultura fa parte di una serie di incontri fissati da Cadorin tra le autorità del Parlamento brasiliano e l’Instituto Cultural “Anita Garibaldi”, anche in rappresentanza dei tre autori cesenati: Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli, Alessandro Ricci, fondatori del progetto.

L’incontro è stato promosso dal deputato federale di Santa Catarina Coronel Armando. "Stiamo cercando di ottenere le risorse per mettere in scena la battaglia che ha avuto luogo a Laguna e il governo federale è molto interessato – ha sottolineato il parlamentare in presenza del Generale dell’esercito Humberto Madeira e il Segretario del Ministero della Cultura Andre Steves – Questo progetto è importante per ricordare la memoria della nostra eroina Anita Garibaldi e per questo ringraziamo gli amici italiani per la loro straordinaria idea, per un progetto che merita di essere diffuso in tutto il mondo poiché valorizza in tutte le sue sfaccettature la figura della donna e le pari opportunità". 

All’incontro, Cadorin ha presentato al segretario di Stato Mario Frias (a sinistra nella foto) una copia del libro “Dois Mundos e Uma Rosa para Anita”, che è la riedizione della versione italiana del volume “Una rosa per Anita. Il tributo della Romagna ad Anita Garibaldi”, Il volume è stato pubblicato in tre lingue (portoghese, italiano e spagnolo) e comprende i contributi degli autori Antonioli, Grilli, Ricci, ai quali si aggiungono la discendente di Garibaldi Annita Garibaldi Jallet (Presidente A,.N.V.R.G.), Adilcio Cadorin e Giovanni Paolo Tesei, e anche la poesia “Anita è il tuo nome” di Maria Gabriella Conti, prodotta anche in video grazie al celebre esperto di questo nuovo genere: Stefano Caranti.

Già dal 2018, all’iniziativa hanno aderito le Autorità ministeriali della cultura oltre che numerosi comuni italiani e associazioni d’Arma, in prospettiva dei festeggiamenti del Duecentesimo anniversario in onore  di Anita Garibaldi e della rosa a lei dedicata.
Il segretario Mario Frias ha confermato la sua presenza all’evento che l’8 marzo darà il via alle celebrazioni del Bicentenario: l’inaugurazione della nuova illuminazione del Ponte Anita Garibaldi a Florianopolis, capitale dello Stato di Santa Catarina, sette milioni di abitanti, per lo più di origine italiana, con i quali è già scattata una fase di collaborazione culturale e turistica. Dall’agenda degli appuntamenti, ha fatto seguito l’incontro con Fernando Paladini Oneto di San Lorenzo, consigliere dell’Ambasciatore italiano a Brasilia a cui è stato fatto omaggio della pubblicazione di Antonioli, Grilli e Ricci e della rosa a lei dedicata.

"Nel frattempo – conclude Alessandro Ricci, Presidente della sezione U.N.U.C.I. di Cesena nonché coautore del progetto – attendiamo tempi migliori per poter mettere a dimora le altre rose in Romagna e in altre regioni d'Italia".

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