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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Bagno di Romagna

Partito il nuovo piano della sosta a Bagno e San Piero: sicurezza e ricambio

E’ ufficialmente iniziata l’attuazione della prima fase del Piano della viabilità e della sosta che l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna ha predisposto per i centri urbani di San Piero e Bagno di Romagna

E’ ufficialmente iniziata l’attuazione della prima fase del Piano della viabilità e della sosta che l’amministrazione comunale di Bagno di Romagna ha predisposto per i centri urbani di San Piero e Bagno di Romagna. L’attivazione delle misure individuate è scattata a seguito della conclusione del percorso tecnico-amministrativo di valutazione della revisione del sistema della viabilità e della sosta che l’amministrazione  ha avviato sin dai primi mesi dell’anno, con un percorso che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione sia di privati cittadini che delle associazioni di categoria, dal cui confronto sono emerse osservazioni e proposte recepite nel piano adottato.  SCARICA IL PIANO

"La partecipazione dei cittadini e delle associazioni rappresentative è stata stimolata anche attraverso l’esposizione nell’atrio della sede comunale delle tavole rappresentative delle singole azioni oggetto di revisione e nuova attuazione - spiegano il sindaco Marco Baccini e  l’assessore Simone Gabrielli- . L’indirizzo generale che sta alla base della revisione del sistema della viabilità e della sosta mira a rendere maggiormente ordinato e sicuro il traffico veicolare in alcune zone dei centri urbani ed a incentivare la rotazione della sosta nelle vie centrali per favorire il ricambio della clientela delle attività commerciali, e persegue l’obiettivo di stimolare la mobilità lenta da parte dei residenti, sia per promuovere i sani stili di vita che per diminuire l’inquinamento dell’aria”.

"Nel corso dell’analisi effettuata in questi mesi abbiamo potuto constatare che una delle cause delle soste selvagge è da individuarsi nell’occupazione giornaliera dei parcheggi delle vie centrali dei borghi, che sono anche quelle ove hanno sede le attività commerciali, ciò che impedisce il ricambio degli stalli e quindi la rotazione della clientela - proseguono gli amminstratori -.  D’altra parte, la cultura della rotazione dei parcheggi e della mobilità lenta si inserisce non solo nell’ambito del percorso di sensibilizzazione civica all’uso corretto e utile degli spazi urbani, ma anche all’interno del progetto di sviluppo turistico del nostro territorio, che deve partire proprio dalla sensibilizzazione degli operatori commerciali e dei cittadini alla tensione a rendersi protagonisti e corresponsabili del buon funzionamento dell’intero sistema turistico territoriale, nella consapevolezza della gente locale di trasformarsi in una sorta di comunità turistica protagonista e sostenitrice del processo evolutivo turistico territoriale. Si tratta di un piano che persegue anche questo obiettivo strategico, considerando che in numerosi casi abbiamo riscontrato che ad occupare giornalmente i parcheggi sono gli stessi commercianti frontisti, che tuttavia in questo modo frenano le proprie attività”.

Per quanto riguarda le azioni di maggiore rilievo tra quelle inserite nella prima fase c'è l’introduzione della sosta minima per 15 minuti, prima prevista solo a partire da 30 minuti, l’abolizione della sosta giornaliera nelle vie Marconi, Garibaldi e Pascoli a San Piero, con possibilità di sosta temporanea sino ad un massimo di 1 ora, regolamentazione solo con disco orario negli stalli del Parcheggio Ex Orto di Fedele a San Piero ed Ex Giudice di Pace a Bagno fino a quando verranno installati nuovi parcometri e non prima della implementazione, in altre aree periferiche, di posti auto gratuiti a servizio della collettività. Dopo l’attuazione di questa prima fase, sarà attivato un ulteriore confronto con la cittadinanza e le associazioni rappresentative per analizzare i risultati attesi e per avviare le fasi successive.


                
 

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