Cronaca

Parte il percorso partecipato per la rigenerazione urbana dei 2 immobili comunali in disuso

“Attraverso ‘Avanti, c’è spazio’ – commenta l’Assessora alla Programmazione urbanistica Cristina Mazzoni – chiediamo ai cesenati di presentare proposte concrete e attuabili"

Tutto pronto per la partenza ufficiale di “Avanti, c'è spazio!”, il progetto del Comune di Cesena dedicato al coinvolgimento dei cittadini in un percorso avviato per immaginare nuovi usi temporanei degli spazi della Portaccia di Sant’Agostino e dell’ex scuola elementare di Diegaro. Il primo incontro si terrà venerdì 2 luglio, dalle 18,30 alle 20 (partecipazione libera), in Piazza del Popolo, a Cesena. All’ombra della Rocca Malatestiana e del Palazzo comunale prenderà avvio una passeggiata guidata dall’architetto Daniele Minotti. Nel corso del pomeriggio ai cittadini verrà raccontata la storia della Portaccia, ripercorrendone elementi architettonici e caratteristiche che inseriscono questo luogo storico nel contesto urbano e cittadino, evidenziandone criticità e opportunità. Al termine della passeggiata è previsto un secondo step, che avrà luogo a Palazzo Roverella, nel corso del quale si terrà un confronto aperto con alcuni rappresentanti del quartiere e del vicinato per inquadrare meglio le necessità e le esigenze del centro storico di Cesena.

Sabato 3 luglio, dalle 9 alle 12, seguirà il secondo appuntamento “Il ruolo dei processi di co-progettazione su base sociale”. Il punto di ritrovo è la sede del Quartiere Centro Urbano (Centro Culturale San Biagio, Via Aldini, 22). Nel corso dell’incontro saranno esaminati alcuni casi studio sugli usi temporanei di alcuni spazi in disuso.

“Attraverso ‘Avanti, c’è spazio’ – commenta l’Assessora alla Programmazione urbanistica Cristina Mazzoni – chiediamo ai cesenati di presentare proposte concrete e attuabili per riattivare due spazi attualmente sottoutilizzati e che per molto tempo sono stati centrali nell’organizzazione della vita pubblica. Gli spazi oggetto del percorso di co-progettazione saranno affidati a quei soggetti motivati che si impegneranno in un percorso di formazione e co-progettazione. Con ‘Avanti, c’è spazio’ intendiamo dunque valorizzare il protagonismo dei cittadini nella riattivazione di spazi pubblici inutilizzati. Gli incontri di venerdì 2 e di sabato 3 luglio sono infatti la prima occasione per entrare in contatto diretto con alcuni protagonisti, associazioni e realtà, che hanno riattivato spazi dismessi sul territorio regionale, proprio a partire dal coinvolgimento delle comunità locali. Un’occasione preziosa non solo per conoscere direttamente delle buone pratiche sugli usi temporanei, ma anche per chiedere ai diretti interessati, attivatori e associazioni, quali siano le principali sfide e complessità nella riattivazione condivisa degli immobili”.

A questi due primi momenti parteciperanno anche Silvia Tagliazucchi (Amigdala Aps), ricercatrice, architetto, civic designer, project e community  manager, co-fondatrice di OvestLab, ex officina meccanica convertita in centro multiculturale; Andrea Giotti, Amministratore delegato DumBo (Bo) Dal 2019 è alla guida di DumBO (Distretto urbano multifunzionale di Bologna), uno spazio di rigenerazione urbana temporanea nell'area dell'Ex Scalo Ferroviario del Ravone; Pamela Fussi Vicesindaco e Assessore con delega all’Ambiente e al paesaggio, Pari opportunità, Accessibilità e Partecipazione, Cultura del Comune di Santarcangelo di Romagna. Abitante di Mutonia, una comunità di artisti stabiliti nei pressi del fiume Marecchia che ha trasformato l’ex area industriale in un parco artistico libero. Gli incontri si svolgeranno ‘in presenza’ nel rispetto delle norme vigenti e tramite piattaforma Zoom  (https://us02web.zoom.us/j/3984041182).

Avanti c’è spazio! È un progetto promosso dal Comune di Cesena, Co-finanziato da Settore Partecipazione Regione Emilia Romagna (L.R. sulla partecipazione n. 15/2018). Il progetto è stato avviato per fornire una risposta concreta a diverse sollecitazioni, bisogni e proposte emerse nell’ambito dei processi partecipativi legati al Piano Urbanistico Generale e alla valorizzazione del Centro Storico. Con “Avanti, c’è spazio!” il Comune mette a disposizione due immobili di sua proprietà per sperimentare pratiche innovative di riuso temporaneo fondate sulla collaborazione attiva delle comunità locali e delle organizzazioni territoriali. Il progetto, che si avvale del supporto tecnico di KCity srl, società milanese specializzata nell’ideazione, gestione e sviluppo di progetti e processi di rigenerazione urbana e di Planimetrie Culturali, associazione bolognese esperta nel campo della riattivazione culturale di spazi e immobili dismessi, prevede – nei prossimi giorni – la pubblicazione di una Manifestazione di interesse finalizzata a raccogliere idee e proposte per la ri-funzionalizzazione temporanea dell’ex scuola elementare di Diegaro e della Portaccia di Sant’Agostino.

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