Tre ettari di verde, campetti, giochi per i bambini: il 'Parco Novello' è in cantiere

Si tratta di un'area di oltre tre ettari tra via Ravennate e via XXV Aprile che andranno a fare da asse portante del nuovo spazio residenziale

I lavori per il parco del quartiere Novello sono partiti e, se non ci saranno intoppi, finiranno entro dicembre 2018. Si tratta di un'area di oltre tre ettari tra via Ravennate e via XXV Aprile che andranno a fare da asse portante del nuovo spazio residenziale. "Abbiamo terminato di tracciare i solchi per le ciclabili e le pedonali - ha spiegato l'architetto Enrico Gazzola davanti ai componenti della 1,2,4 e 5 commissione consiliare durante una visita al cantiere - Sarà una ciclabile che dalla stazione ferroviaria porterà direttamente alla nuova Università". 

"Siamo partiti dal paesaggio - ha spiegato l'assessore Maura Miserocchi - E' una grande novità partire prima col verde e poi con le costruzioni. E noi facciamo così. Quello che vogliamo che ci sia è l'autostrada della bicicletta non dell'auto". Poi sono passati a parlare dei dettagli del parco in costruzione. "Ci saranno due aree gioco per bambini di età diversa - ha spiegato l'architetto Shirly Mantin dello studio Land di Milano - e sei aree fitness. Un campo polifunzionale (basket, pallavolo, calcio) nella zona più vicina alle scuole e verrà abbellito il sottopasso ferroviario. Non tanto internamente, ma esternamente. Resterà largo due metri e mezzo ma fuori l'area che lo conterrà sarà di una trentina di metri circa, con scale digradanti, arbusti, panchine e piacevoli rampe che accompagnano chi deve entrare nel tunnel". 

Il progetto ricordiamo è partito nel 2008, una decina di anni fa e il costo per la risistemazione dell'area verde, comprensiva di questi 3 ettari e passa di parco, è di 2 milioni circa. La filosofia seguita è quella di assecondare il paesaggio esistente, la centuriazione e il contesto agricolo, la necessità di socializzare, di passeggiare e stare in mezzo al verde. Purtroppo alcune strutture rimarranno in piedi come la centrale elettrica della ferrovia che, effettivamente, deturpa un po' la vista. Al posto, invece, di un edificio sempre di proprietà di Fabrica Sgr, che verrà abbattuto sarà realizzato un piccolo parcheggio pubblico, a ridosso della stazione ferroviaria. Alcuni temono che il parco, fuori dalla zona a più alta residenza, possa trasformarsi in un'area utilizzata dai drogati e dalla malavita.

Commenta in una nota il gruppo consigliare Pd: "Il percorso che ci ha portato ad oggi è iniziato l'8 ottobre 2015 con una delibera del Consiglio Comunale, diverse sono stati gli incontri per aiutare consiglieri ed esperti a capire tutti gli aspetti e i dettagli del progetto. La prima riunione si è svolta il 27 settembre 2016, la seconda il 12 aprile 2016, la terza l'1 marzo del 2016 fino ad oggi. Tutte hanno visto la partecipazione dei progettisti, della giunta e dei dirigenti. L'investimento importante e rivolto ad un progetto dalle caratteristiche 'sociali' è di 53.375.000 (importo totale fondo) composto da 42.700.00 euro provenienti dalla Cassa depositi e prestiti 500.000 euro credito cooperativo romagnolo e 10.150.000 euro del comune di Cesena (in terreni)".

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