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Parco di Levante, fumata bianca: area verde in cambio di azioni pubbliche

Il contratto di affitto del "Parco di Levante", in scadenza il 25 novembre 2015, grazie alla delibera della Giunta Comunale di Cesena del 24 novembre scorso è stato perciò prorogato fino al 31 gennaio

Il contratto è in scadenza il 31 gennaio e solo tre giorni prima, giovedì, è ormai in definizione un accordo tra Comune di Cesena, proprietario dell'area, e Comune di Cesenatico, sul Parco di Levante della città rivierasca. Il giardino e le sue dotazioni sportive potrebbero chiudere per la mancanza di un rapporto definito tra le due amministrazioni pubbliche, dopo che sarà scaduta anche la proroga di un contratto stipulato nel 1985?

A quanto sembra no. La questione è stata anche al centro di un'interpellanza del consigliere Leonardo Biguzzi (Pd) al vicesindaco Carlo Battistini, nel consiglio comunale di Cesena. Il vicesindaco ha spiegato che il 4 giugno scorso a Cesenatico si era convenuto di determinare il valore del compendio immobiliare concesso in affitto dal Comune di Cesena al Comune di Cesenatico, tramite una valutazione dei beni fatta da un perito terzo ed indipendente, individuato tramite una procedura di selezione. Ricorda Battistini: “Il Comune di Cesena, avendo esperito la selezione, ha quindi affidato il 22 settembre 2015 il servizio professionale di redazione della perizia giurata di stima al fine di determinare sia il valore di mercato dell’intero compendio immobiliare, con specifica indicazione del valore di ciascun singolo lotto di cui si compone, sia il canone annuo di locazione dell’intero compendio con l’indicazione del canone pertinente ad ogni singolo lotto”.

Il contratto di affitto del “Parco di Levante”, in scadenza il 25 novembre 2015, grazie alla delibera della Giunta Comunale di Cesena del 24 novembre scorso è stato perciò prorogato fino al 31 gennaio 2016. Ancora Battistini: “Il 23 dicembre 2015 è pervenuta la perizia giurata di stima che è stata trasmessa al Comune di Cesenatico il 28 dicembre; da quel momento siamo stati in grado di avere dei valori definiti potendo così, per le rispettive Amministrazioni, concordare e definire l’utilizzo del compendio immobiliare, nell’interesse pubblico reciproco e nel rispetto delle norme e del principio di trasparenza.

Il 18 gennaio scorso è quindi avvenuto un incontro al Comune di Cesenatico. Ai fini di una possibile cessione l'Amministrazione ha dato disponibilità affinchè il saldo del corrispettivo possa essere acquisito non solo in denaro ma anche con azioni di pari valore, quali ad esempio quelle di Hera spa o di Romagna Acque spa. Giovedì è è arrivata la risposta del Sindaco di Cesenatico con la proposta di permuta dell’intero compendio a fronte della cessione di azioni delle società Romagna Acque spa ed Unica Reti spa, con conseguente proroga del contratto in essere fino al 30 aprile 2016, tempo necessario per la definizione degli atti funzionali all’accordo. “L’indirizzo di questa Amministrazione è di dare attuazione alla proposta”, dice Battistini.

Che commenta: “Dunque la trattativa, per quanto ci riguarda, si è svolta nell’interesse dei cittadini, nel rispetto dei principi di corretta amministrazione e della tutela dell’interesse pubblico, e con trasparenza. Gli atti relativi saranno quindi proposti agli organi competenti dei rispettivi enti”. Sulla questione interviene anche il candidato sindaco del Pd di Cesenatico Matteo Gozzoli: “La vera urgenza in questo momento è la regolarizzazione dei rapporti con Cesena. Vorrei ricordare ancora una volta che il 31 gennaio l’area del parco, della piscina, dei magazzini comunali e dell’ex Peligro tornerà a disposizione del Comune di Cesena. Credo i nostri cittadini si aspettino che il Comune di Cesenatico acquisti queste aree, le valorizzi e le inserisca all’interno di un progetto di riqualificazione che ci consenta di attingere autonomamente a fondi europei.

Quanto sta succedendo è imbarazzante, dal mese di novembre il contratto è scaduto e il Sindaco sembra non avere un’idea di come muoversi per garantire l’utilizzo del parco e della piscina ai cittadini, alle associazioni che vi lavorano e ai tanti turisti che ne usufruiscono”.

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