Cronaca

Un tratto di corso Mazzini diventa Largo Pio VI: benedizione con "pollice su" di Papa Francesco

L'auto si è fermata e il sindaco ha scoperto la nuova targa che rinomina un pezzetto di corso Mazzini in Largo Pio VI. Il Santo Padre, simpaticamente, ha dato il suo assenso alzando il pollice, come a dire "ok, ora ci siamo"

Un gesto veloce quello del sindaco, uno due secondi al massimo per scoprire la targa con l'intitolazione di Largo Pio VI. Un gesto, però, capace, di fermare il tempo e riportarlo a quel 25 dicembre del 1717 quando a Cesena nasceva Giovanni Angelo Braschi, il 247° pontefice romano.  Non va dimenticato che se il Santo Padre è venuto in città è stato proprio grazie all'anniversario della nascita di papa Braschi (di cui ricorre il terzo centenario) e alla passione e l'insistenza con cui il Vescovo Douglas, per l'occasione, ha richiesto la presenza di papa Francesco in città. Alle 8.34 circa la papamobile ha svoltato per via Zeffirino Re e ha imboccato corso Mazzini nell'entusiasmo generale della folla. Sotto la colonna del Palazzo del Ridotto, fermi da qualche minuto, ad attenderli il sindaco Paolo Lucchi, il capo di gabinetto Matteo Marchi, due poliziotti della Municipale con il gonfalone. L'auto si è fermata e il sindaco ha scoperto la nuova targa che rinomina un pezzetto di corso Mazzini in Largo Pio VI.  Il Santo Padre, simpaticamente, ha dato il suo assenso alzando il pollice, come a dire "ok, ora ci siamo". Un gesto inaspettato per un Papa durante una cerimonia ufficiale, ma che, invece, nel caso di Papa Francesco, valorizza tutta la sua personalità: semplice, concreta, giovanile e di grande vitalità.

Ci sono voluti 300 anni perché cesena decidesse di intitolare una via o una piazza a Papa Braschi, insieme a Pio VII, uno dei due papi che hanno avuto i natali in città. Del resto Pio VI non è stata una figura semplice e nemmeno amata dagli storici: morto in esilio, il suo é stato uno dei più lunghi papati della Storia (25 anni), ma soprattutto è stato l'ultimo dei papi nepotisti (che hanno favorito grazie al loro potere i loro parenti). Ora il nostro Papa Braschi, anche per i più scettici nei riguardi del suo pontificato, avendo portato Papa Francesco a Cesena, verrà visto sotto una luce un po' più calda. Riuscire a fare qualcosa di buono a 300 anni di distanza non è mica da tutti.  Ritorno più veloce per Papa Francesco ma con piccolo incidente, colpito da un nastro rosso. Papa Francesco si è un po' ripiegato in avanti, toccandosi l'occhio ed utilizzando un fazzolettone colorato. Tempo 4 secondi e si è subito ripreso, dispensando col sorriso saluti alla folla. Da vera star. 

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