Bagno di Romagna spegne i petardi: botti vietati fino al 6 gennaio

Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro (salvo che il fatto non costituisca reato) oltre alla confisca dei materiali esplosivi.

Anche l’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna sceglie l’indirizzo di promuovere un divertimento consapevole durante il periodo delle festività natalizie e di capodanno ed il sindaco Marco Baccini firma un’ordinanza sindacale che vieta l’utilizzo di petardi e di materiale pirotecnico. L’ordinanza, che è stata firmata dal primo cittadino lunedì, vieta su tutto il territorio comunale, nei luoghi pubblici, aperti al pubblico e privati, dal 24 dicembre al 6 gennaio, di usare materiale pirotecnico e similare, con eccezione per gli spettacoli autorizzati dei professionisti. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro (salvo che il fatto non costituisca reato) oltre alla confisca dei materiali esplosivi.

“Si tratta di una scelta che ho ritenuto di praticare a seguito di una riflessione che mi è stata stimolata dalle richieste pervenute da molti cittadini in questi giorni e per la quale ho deciso di adottare questo provvedimento sindacale, mettendoci la faccia in prima persona - spiega il sindaco Baccini -. Lo scopo del provvedimento è quello di tutelare l’incolumità pubblica ed in particolare quella dei ragazzi che fanno uso dei petardi, che ogni anno provocano centinaia di infortuni sul territorio nazionale, oltreché di stimolare una sensibilizzazione ad un divertimento consapevole per festeggiare il periodo natalizio e del capodanno, evitando il più possibile incidenti potenzialmente anche gravi”.

“Non solo - prosegue Baccini -. Con questa ordinanza si vuole anche tutelare la salute e la tranquillità della comunità da comportamenti che possono arrecare danni o determinare eccessivo disagio a persone o animali. Mi riferisco in particolare ad alcune fasce della popolazione, tra cui neonati, bambini e anziani, che soffrono l’effetto degli scoppi dei petardi. Inoltre, particolare attenzione vuole essere rivolta ai nostri amici animali, che sappiamo essere terrorizzati dalle esplosioni".

"n molte abitazioni risiedono cani e gatti da compagnia ed è frequente la presenza di animali da cortile o in piccoli allevamenti vicini agli abitati urbani, che altrimenti sarebbero costretti a vivere un periodo di tensione e paura. Ritengo che il sentimento di affetto ed amicizia che i nostri giovani provano verso gli animali li porti consapevolmente a rinunciare ad usare petardi e materiale pirotecnico e li indirizzi a divertirsi in modo più consapevole ma altrettanto sereno per festeggiare le prossime festività”, chiude il sindaco. 
 

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