Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Omicidio Minotti, Amoroso resta in carcere in attesa del processo

Resterà in carcere a Forlì. E probabilmente Luigi Amoroso starà in cella fino al terzo grado in giudizio. L'uomo si è beccato 16 anni di carcere, il doppio rispetto quanto richiesto dal Pm

Resterà in carcere a Forlì. E probabilmente Luigi Amoroso starà in cella fino al terzo grado in giudizio. L'uomo si è beccato 16 anni di carcere, il doppio rispetto quanto richiesto dal Pm, appena una settimana fa. Per il giudice la lite con Mauro Minotti culminata con la sua morte dopo una baruffa è omicidio volontario. E per timore che l'uomo possa scappare o scadere ancora nella violenza una volta fuori dalla cella i carabinieri gli hanno recapitato la notifica di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è stato emanato perché in attesa del prossimo grado di giudizio Amoroso, di 37 anni, sarebbe stato scarcerato a giorni. Tutto era nato da una lite in famiglia. L'anziano era intervenuto al piano superiore della propria abitazione attirato dal litigio che aveva come protagonisti il proprio figlio e sua moglie. Secondo indiscrezioni, all'origine della discussione c'era la volontà dell'uomo di lasciare moglie. I due erano sposati da circa un anno e solo da qualche mese avevano una figlia. La casa sarebbe diventata teatro di un corpo a corpo quando è intervenuto il fratello della donna, Luigi Amoroso.

Secondo gli inquirenti proprio lui aveva colpito l'anziano, che era caduto riportando un trauma che lo avrebbe portato prima in coma e, dopo venti giorni, al decesso. I Carabinieri avevano fermato Amoroso con l'accusa di lesioni gravi, rissa, ma alla luce di questa tragica svolta l'accusa era cambiata in omicidio preterintenzionale. Mercoledì 5 giugno l'epilogo: 16 anni di reclusione. Omicidio volontario, come richiesto dalla parte civile.

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