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Foto Francesco Botta

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La lite condominiale finisce in omicidio: accoltella a morte il vicino, poi si costituisce in carcere

Sabato mattina vittima e omicida si sarebbero incrociati nel vialetto adiacente al parcheggio confinante col Parco "Fornace Marzocchi", a poca distanza dalle loro abitazioni

Una lite tra vicini è degenerata in un accoltellamento culminato con la morte della vittima, sabato mattina al parco delle Vigne di Cesena. E' l'omicidio che si è consumato in via Cerchia delle Vigne intorno alle 9. Secondo le indagini, sviluppate dalla Polizia nelle ore immediatamente successive al fatto, tra i due c'erano vecchie ruggini di natura condominiale, vivendo entrambi in un palazzo poco distante, in via Casali. Sabato mattina vittima e sospetto omicida si sono incontrati nel vialetto adiacente al parcheggio confinante col Parco "Fornace Marzocchi", a poca distanza dalle loro abitazioni, dove la vittima era solita portare a spasso il cane la mattina.

I testimoni, due in particolare, hanno riportato la scena di una scazzottata, avvenuta quasi a freddo, senza un precedente crescendo di alterco. Il punto dell'incontro è una panchina del parco che si trova vicino all'incrocio tra via Cerchia delle Vigne e via Sorelle Jacchia. A quel punto è spuntato il coltello, un arma di genere vietato. L'omicida, secondo le prime risultanze, ha inferto numerose coltellate al vicino di casa, Davide Calbucci, 49 anni, che è morto sul posto. Calbucci è stato colpito alla schiena, al petto e al collo con numerosi fendenti. L'omicida si è invece velocemente dileguato.

Omicidio al parco, il VIDEO dei rilievi delle forze dell'ordine

Sul luogo dell'omicidio sono sopraggiunti i soccorsi e la Polizia di Stato, con gli agenti del Commissariato di Cesena giunti per le primissime attività, tra cui l'irruzione nella casa del soggetto subito indicato dai presenti come l'aggressore. Successivamente è sopraggiunta anche la Squadra Mobile di Forlì per i rilievi scientifici e i primi atti di indagine. Sul luogo dell'omicidio in breve tempo si è formata una piccola folla di curiosi e di residenti in zona. 

Residenti sotto choc: "Frequenti liti e disturbo al condomini"

La Polizia, fatto accesso nell'abitazione di via Casali, ha subito avuto riscontri, trovando nella casa vuota indumenti intrisi di sangue e terriccio. Proprio nel corso della perquisizione è arrivata la telefonata dal carcere di Forlì, dove l'uomo ricercato, Giuseppe Di Giacomo, 65 anni siciliano, si è costituito, presentandosi direttamente alla porta del carcere della Rocca  assistito dalla compagna. Al portone Di Giacomo si è auto-accusato del delitto ed è stato raggiunto dal pm Laura Brunelli, titolare delle indagini, tornata a Forlì dopo un breve sopralluogo in via Cerchia delle Vigne. L'interrogatorio è andato avanti fino a circa le 14, con l'uomo che ha reso dichiarazioni sull'accaduto. Davide Calbucci lascia la moglie e due figlie.

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