Sono 130 i bambini non vaccinati, "Segnalati all'Asl, saranno esclusi dalle scuole"

Il Comune: "Le esclusioni dopo la certezza, formalizzata dall'Asl, dell’inadempienza vaccinale". Rischiano altri 227 bambini, per i quali i genitori hanno presentato solo un'autocertificazione

Non ci saranno più proroghe, sono 130 i bambini delle scuole dell'infanzia e dei nidi comunali della città che non sono stati vaccinati, e a questo punto non potranno entrare in classe. A loro si aggiungono altri 227 bambini per i quali i genitori hanno presentato solo un'autocertificazione, anche loro rischiano l'esclusione da scuola in applicazione della Legge Lorenzin, se non verrà esibito a breve il certificato vaccinale definitivo.

Si è tenuta lunedì mattina la prevista riunione convocata dal Comune con le dirigenze scolastiche della città per affrontare il tema della permanenza nelle classi dei bambini e dei ragazzi non vaccinati.

“L’Amministrazione - affermano il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla scuola Simona Benedetti - interessata anche perché direttamente coinvolta nella gestione comunale di nove scuole dell’infanzia e di sette nidi -  hanno condiviso la necessità di dare seguito, naturalmente, a quanto previsto dalla normativa. Normativa, per altro, che assolve a finalità irrinunciabili sul piano istituzionale, ovvero la tutela della salute pubblica e la possibilità per tutti i bambini, a partire da coloro che sono particolarmente fragili, di accedere all’istruzione, così come previsto dagli articoli 33 e 34 della nostra Costituzione. La normativa è molto chiara e prevede l’obbligo vaccinale per la frequenza scolastica di tutti i ragazzi da 0 a 16 anni. E prevede inoltre  la sospensione dalla frequenza scolastica dei bambini 0-6 anni non vaccinati e l’applicazione di sanzioni pecuniarie alle famiglie dei ragazzi inadempienti dai 6 ai 16 anni". 

“Possiamo dire – proseguono il Sindaco Lucchi e l’Assessora Benedetti – che da oggi partono le procedure necessarie per dare seguito all’obbligo vaccinale, con la consapevolezza che questo potrà portare anche all’esclusione di alcuni bambini dai nidi e dalle scuole dell’infanzia cesenati, così come all’applicazione delle sanzioni pecuniarie per quanto riguarda le scuole primarie, medie e superiori. Sinceramente, avremmo sperato in un altro esito, visto, soprattutto, il tanto tempo intercorso dall’emanazione delle leggi ad oggi e le proroghe intervenute proprio per consentire a tutti di effettuare i vaccini”.

"A questo punto - spiegano sindaco e assessore -  sia l’Amministrazione comunale che le Dirigenze trasmetteranno in tempi brevissimi all’Asl Romagna i nominativi dei bambini che al 10 marzo non risultano a posto con il certificato vaccinale, per i quali le famiglie avevano prodotto nulla, oppure una semplice autocertificazione. Le esclusioni, ovviamente, saranno attivate a seguito della certezza, formalizzata dal Sevizio Sanitario, dell’inadempienza vaccinale alla scadenza fissata, presumibilmente nel giro di qualche settimana".

Allo stato attuale questo il numero dei bambini non in regola: 31 bambini al nido (28 non hanno presentato nulla e 3 autocertificazione) e 316 alla scuola dell’infanzia (92 nulla e 224 autocertificazioni). Per tutti serve ora, velocemente, il certificato vaccinale definitivo, emesso dalla Pediatria di Comunità, che attesta l’osservanza dell’obbligo. Diversamente, arriverà l’esclusione da scuola.  

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