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Obbligo di vaccinazione nei servizi per l’infanzia, la soddisfazione del Comune

L’Amministrazione comunale di Cesena saluta con favore il provvedimento del Governo che introduce l’obbligo di vaccinazione per tutti i bambini da 0 a 6 anni che frequentano nidi e scuole per l’infanzia

L’Amministrazione comunale di Cesena saluta con favore il provvedimento del Governo che introduce l’obbligo di vaccinazione per tutti i bambini da 0 a 6 anni che frequentano nidi e scuole per l’infanzia, mentre per la scuola dell’obbligo sono previste sanzioni pecuniarie per i genitori che hanno provveduto a vaccinare i loro figli.

In una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e l’Assessore ai Servizi per le persone Simona Benedetti esprimono la loro soddisfazione per il decreto appena approvato. E ricordano che lo stesso orientamento era già stato espresso – relativamente agli asili nido - da una recente legge della Regione Emilia – Romagna a cui il Comune di Cesena si è già allineato, ottenendo una risposta positiva da parte dei genitori. Infatti, oltre l’86 per cento delle 218 famiglie coinvolte con bimbi che dovranno frequentare il secondo anno, ha già presentato il certificato di vaccinazione, mentre una trentina si è impegnata a farlo entro luglio; solo una famiglia ha deciso di non aderire alla richiesta, scegliendo di ritirare il bambino. Sono in aumento, inoltre, anche le nuove iscrizioni al nido, a conferma che l'obbligo vaccinale aveva già raccolto il parere favorevole di tanti cesenati.
 
“Carissimo Presidente Gentiloni, abbiamo appreso con soddisfazione l'emanazione del decreto del Consiglio dei Ministri che istituisce l'obbligo vaccinale per l'iscrizione dei bambini italiani ai servizi scolastici 0-6 anni (ovvero ai nidi e alle scuole dell'infanzia), da noi già fortemente auspicato. Tale provvedimento segue la recente legge della Regione Emilia-Romagna, che già dallo scorso novembre aveva previsto il medesimo obbligo relativamente ai nidi d'infanzia comunali di questo territorio” si legge nella lettera che il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti hanno inviato al premier Gentiloni.
 
“A tal proposito, possiamo certamente confermarle che la maggioranza assoluta delle famiglie cesenati ha ben colto l'obbligo, confermando come i vaccini siano ancora effettivamente considerati dai più una conquista di civiltà ed una garanzia fondamentale per garantire a tutti di crescere nella propria comunità in condizioni di uguaglianza e sicurezza. I genitori dei 218 bambini iscritti ai nidi comunali lo scorso anno hanno già prodotto il certificato vaccinale o si sono impegnati (in 30 casi) a farlo entro luglio 2017. Solamente una famiglia ha annunciato, purtroppo, il ritiro del bambino dal servizio. Per quanto riguarda le nuove iscrizioni, possiamo poi dire che hanno già superato quelle delle scorso anno e che, quindi, anche le famiglie sono prevalentemente dalla parte della scienza e della salute” continua la lettera.

“Certo, sappiamo bene quanto siano forti le ragioni di chi si pone contro i vaccini. Anche nella nostra città è sorta una associazione No vax di famiglie che contrastano l'obbligo istituito. Il decreto del Governo che estende l'obbligo alle scuole dell'infanzia, frequentate da una percentuale altissima di piccoli italiani, tuttavia, va nella direzione giusta, che è quella di garantire davvero l'estensione della copertura vaccinale a tutti i bambini. Giusta, poi, anche la decisione di prevedere sanzioni pecuniarie per i genitori di bambini non vaccinati iscritti alle scuole dell'obbligo: una scelta coerente alla necessità prevalente di non escludere nessuno dal percorso scolastico” continua la missiva.

“Ci complimentiamo con lei, Presidente, e con il suo Governo per il coraggio e la forza di questa scelta, che esprime valori forti e risponde ad istanze irrinunciabili di uguaglianza e responsabilità civica. Siamo convintamente dalla vostra parte e ci adopereremo per l'applicazione piena del decreto nel territorio cesenate”

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