Nursing Up: "No al demansionamento, pronti a protestare in Regione"

Il Sindacato degli Infermieri Italiani lancia l'allarme sulla carenza di personale di supporto

‘#Noaldemansionamento’ è la nuova campagna di sensibilizzazione del sindacato degli infermieri Nursing Up- Il Sindacato degli Infermieri Italiani - per dire basta al fenomeno diffuso del demansionamento infermieristico, un male che affligge la professione erodendo la qualità dell’assistenza e mettendo a rischio la salute dei cittadini. "Anche a Cesena c'è una carenza di personale di supporto, gli OSS, in modo particolare durante il turno di notte - spiega Gianluca Gridelli, presidente del Nursing-Up Romagna-Imola, con sede a Cesena - e capita spesso che in mancanza di un OSS venga impiegato un infermiere con problemi che poi si ripercuotono su altri servizi. Un esempio? Reparti come la geriatria ( 40 posti letto) con pazienti fragilissimi durante il giorno ci sono 5 OSS al mattino 3 al pomeriggio e solo uno la notte. In traumatologia-ortogeriatria uguale. Con 40 pazienti la notte è previsto 1 solo OSS. In queste condizioni lavorative - spiega ancora Gridelli - tutto il carico assistenziale di base (mansioni attribuibili al personale OSS) è in carico agli infermieri che vengono distolti dalle proprie peculiari attività assistenziali riducendo inevitabilmente la qualità dell'assistenza infermieristica generale. Ecco perché la lotta al demansionamento intrapresa è a favore della tutela della salute dell'utenza". 

Per lanciare questo grido d’allarme e serrare i ranghi, gli infermieri si sono riuniti a Roma in assemblea nazionale, alla presenza del presidente Antonio De Palma. Per l'occasione centinaia di delegate e delegati provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento per programmare una serie di eventi che culmineranno con dei presidi in tutte le regioni, nei giorni 9-10 maggio, presso il  Palazzo della Regione. Per quanto riguarda la regione Emilia Romagna l’iniziativa avrà luogo a Bologna presso il palazzo della regione in via Aldo Moro dalle 10 alle 13. 

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"Nel frattempo - continua Gridelli - il Nursing-UP sta già facendo dei “presidi itineranti”, visto che la Ausl Romagna ci ha rifiutato la concessione per fare dei banchetti informativi in tutti maggiori presidi ospedalieri romagnoli con divulgazione di materiale informativo. Con la campagna ‘#Noaldemansionamento’, vogliamo richiamare le Aziende sanitarie alle loro responsabilità, informare i professionisti sulla problematica e affrontarla concretamente acquisendo le denunce di ciò che accade durante assemblee organizzate su tutto il territorio nazionale. Tagliare le risorse al Sistema Nazionale della Sanità significa comprimere i diritti che fanno capo sia al cittadino, che chiede legittimamente di essere curato, sia al lavoro degli infermieri costretti a svolgere funzioni improprie, i quali, perdendo dignità e valorizzazione, vedono scadere loro malgrado la qualità dell'assistenza. Tra l'altro - conclude Gridelli -   con le gravi carenze di organico attuali sommate fra pochissimo all’esodo dei colleghi che andranno in pensione con Quota 100, prevediamo un incremento verticale del fenomeno del demansionamento, che è già pervasivo e ammorba come un cancro la qualità delle prestazioni assistenziali". 

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