Nuovo Cesena, nasce la società dal notaio. Patrignani: "Ecco quanto investiamo"

Alla fine la faccia ce l'ha messa lui, Corrado Augusto Patrignani, imprenditore di Maxicart, fondata nel 1973, e presidente di Confcommercio cesenate dal 2003

Alla fine la faccia ce l'ha messa lui, Corrado Augusto Patrignani, imprenditore di Maxicart, fondata nel 1973, e presidente di Confcommercio cesenate dal 2003. Oggi ha ufficializzato, davanti al notaio e insieme ad altri 22 imprenditori del cesenate, la nascita della società "Cesena FC", di cui ha assunto l'incarico di presidente per tre anni. 

Ha avuto coraggio? 
"Mentre eravamo lì con gli altri imprenditori a pensare a come far rinascere il Cesena Calcio, mi è stato chiesto di fare da presidente e, devo dire la verità, per un certo verso, mi ha fatto un grande piacere. Del resto il Cesena è un bene di tutti. Quindi ho accettato".

Tifoso fin da quando era in fasce?
"Fin da quando ho iniziato a tirare un calcio al pallone. Sono sempre stato vicino alla squadra e  non mi sono mai perso una partita in casa. Da giovane ho anche giocato a pallone a livello amatoriale. E poi c'è da dire che il ruolo di presidente di una squadra l'avevo già ricoperto qualche anno fa col Gambettola calcio. Una bella esperienza".

Anche con Maxicart sponsorizzava il Cesena Calcio. Cos'è cambiato quest'anno? 
"Beh è cambiato che quest'anno siamo in serie D. I soldi più o meno sono gli stessi investiti, ma vanno per una serie diversa, con esigenze diverse. Col nuovo Cesena ogni imprenditore socio è entrato con 10 mila euro e poi abbiamo sottoscritto un contratto per tre anni di 25 mila euro all'anno di pubblicità. Un impegno di 85 mila euro in tre anni. Poi vedremo... E' importante far sapere che è ancora aperto a chi vuole entrare, magari anche non come socio ma come imprenditore che sostiene la squadra e fa pubblicità. In questo caso non ci sono limiti di investimento". 

La maglia del Cesena sarà quella che i giocatori hanno indossato ieri sera?
"No, sarà bianca e nera, a strisce. Ancora non sappiamo per certo. Quello che è sicuro è che il 18 agosto verrà presentata ufficialmente alla città al Chiostro di San Francesco. E in quell'occasione avranno anche la maglia ufficiale". 

Obiettivi?
"Vincere. Non sarà facile perché contro il Cesena tutti daranno il massimo. Essendo una squadra blasonata faranno miracoli per batterci. Ma io penso che ce la faremo. Dobbiamo crederci e sostenere la squadra". 

La squadra, come la vede?
"Non è ancora al completo e siamo ancora in campagna acquisti. L'allenatore e il direttore sportivo sono stati già scelti e quelli resteranno. De Feudis è già sotto contratto e poi ci saranno anche altre novità che ora non posso dire alle quali sta lavorando il ds". 

L'ha sentito Giorgio Lugaresi?
"Sì mi ha chiamato lui la scorsa settimana e mi ha fatto piacere sentirlo. Manuzzi e Lugaresi sono due cognomi legati per sempre al Cesena Calcio. Parlando del futuro mi ha dato un grosso in bocca al lupo e poi ci siamo salutati". 

I tifosi?
"Li ho incontrati e ho visto che sono carichi. Anche durante la partita col San Mauro hanno intonato gli stessi cori che facevano allo Stadio quando il Cesena era in A. Erano più di mille e sono veramente importanti in questo momento. Spero anche negli abbonamenti. E' questo il momento per sostenere la squadra e so che i cesenati non ci deluderanno. Insieme si può tornare a vincere. Siamo forti, siamo romagnoli".

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