Asp Cesena-Valle Savio, da 5 a 3 i membri del consiglio d'amministrazione

“Per svolgere questo delicato incarico – commentano il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e quello di Bagno di Romagna Marco Baccini - abbiamo individuato consiglieri accomunati da una forte esperienza sul versante sociale e con indubbie competenze

Rinnovati i vertici dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (Asp) del Distretto Cesena – Valle Savio. I Comuni soci -  Cesena (con una quota dell’84,2%), Mercato Saraceno (9,2%), Bagno di Romagna (3%), Sarsina (1,6%), di Verghereto (0,9%) e Montiano (0,6%) – hanno nominato il nuovo consiglio d’amministrazione che guiderà l’Asp per i prossimi 5 anni. Martedì il nuovo cda ha incontrato la Giunta dell’Unione Valle Savio, che di fatto coincide con la compagine sociale dell’Asp. Subito dopo si è svolta la sua prima riunione, nel corso della quale è stato eletto come presidente dell’Asp Alen Balzoni, mentre la carica di vicepresidente è stata affidata a Giacomo Camagni.

“Per svolgere questo delicato incarico – commentano il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e quello di Bagno di Romagna Marco Baccini - abbiamo individuato consiglieri accomunati da una forte esperienza sul versante sociale e con indubbie competenze. A loro è affidato il delicato compito di sovrintendere la gestione di servizi di assistenza e sostegno, ma non solo, fondamentali per le nostre comunità. E nell’augurare a loro  buon lavoro, desideriamo ringraziare i consiglieri uscenti, ein particolare la presidente Elide Urbini, per la preziosa attività svolta in questi anni”.

Da sottolineare che l’attuale cda risulta di dimensioni più ridotte rispetto a quello precedente (composto da 5 persone), per adeguarsi alle direttive regionali. Ridotte del 10% anche le indennità previste per i consiglieri: quella del Presidente passa da 1500 a 1350 euro, mentre il gettone di presenza degli altri consiglieri passa da 150 a 135 euro. “Sono fra le indennità più basse in Regione – sottolineano i Sindaci Lucci e Baccini – soprattutto se si tiene conto che l’Asp Cesena Valle Savio gestisce un bilancio di circa 10 milioni di euro”.

Balzoni, funzionario della Banca Romagna Cooperativa, fra il 2004 e il 2011 è stato  consigliere comunale e, in precedenza, presidente del quartiere Ravennate (incarico ricoperto per nove anni, fino al 2004) e presidente del Collegio dei presidenti di Quartiere. Camagni: attualmente pensionato, per gran parte della sua vita professionale si è occupato della gestione di servizi sociali e socio-riabilitativi, prima nell’Unità sanitaria locale di Cesena, (dal 1983 e il 1994) dove ha ricoperto, fra gli altri, il ruolo di responsabile dell’area handicap, e poi (dal 1994 al 2006) nella cooperativa Cisa, dove è stato responsabile dei centri diurni riabilitativi e, successivamente, della joint venture fra la cooperativa e l’Asl di Cesena per la gestione dei centri diurni, della terapia di riabilitazione, del centro per la manutenzione e la gestione dei presidi sanitari.

Nel cda anche Arianna Maroni: laureata in Pedagogia, attualmente ricopre il ruolo di coordinatrice dei percorsi di inserimento lavorativo rivolti alle persone disabili all’Enaip di Forlì-Cesena, ed ha alle spalle varie esperienze di consulenza e coordinamento per progetti sociali, rivolti in particolare ai temi della genitorialità, dell’affido, dell’adolescenza. Faceva già parte del precedente cda dell’Asp. Balzoni e Maroni sono stati designati dal Comune di Cesena, mentre Camagni è stato indicato dal Comune di Bagno anche per conto degli altri Comuni della Valle del Savio.

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