Nuovo capannone a San Giorgio, Fabbri (Cesena Siamo Noi): "Basta consumare suolo"

Davide Fabbri, esponente politico della lista Cesena Siamo Noi, contesta la realizzazione di un capannone industriale nella frazione di San Giorgio di Cesena. Il problema, per Fabbri, è lo sfruttamento del suolo agricolo per la realizzazione di stabilimenti industriali

Davide Fabbri, esponente politico della lista Cesena Siamo Noi, contesta la realizzazione di un capannone industriale nella frazione di San Giorgio di Cesena. Il problema, per Fabbri, è lo sfruttamento del suolo agricolo per la realizzazione di stabilimenti industriali, danneggiando in particolare il tessuto della centuriazione: “A San Giorgio si poteva osservare uno dei migliori esempi di conservazione del tessuto centuriale del territorio italiano. E' nata persino una associazione di tutela della Centuriazione romana: l'associazione Terre Centuriate, che conserva - fra l'altro - numerosi testi di storia sull'argomento”.

Invece, per Fabbri, “ora il cemento arriva a mutare l'intera conformazione del territorio di San Giorgio di Cesena, con l’interruzione di fossi e corsi d'acqua”. La protesta è per la trasformazione da parte della politica urbanistica del Comune di un’area che è “divenuta edificabile per un ampliamento di una attività imprenditoriale esistente, che avrebbe dovuto realizzare un nuovo insediamento in zona vocata (area artigianale - industriale) e non in zona agricola a ridosso di abitazioni”.

“Le responsabilità politiche sono chiare e precise. Ancora una volta la politica urbanistica dei nostri amministratori pubblici è sbagliata, poco rispettosa delle compatibilità fra destinazioni d'uso di fatto conflittuali (si continua cioè ad autorizzare di fatto nuove attività artigianali in zone agricole-residenziali). Come mai ARPA e A.USL hanno dato parere favorevole?”, conclude la sua richiesta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

Torna su
CesenaToday è in caricamento