Si allarga l'accoglienza attraverso bar e ristoranti: arrivano 11 nuovi infopoint turistici diffusi

Tutti gli infopoint diffusi sono segnalati anche dalla app ‘Cesena’, che offre informazioni turistiche ai visitatori della città.

La rete degli infopoint turistici diffusi si allarga con l’arrivo undici nuovi pubblici esercizi che  hanno aderito al progetto, affiancandosi alla cinquantina di quelli già attivi lo scorso anno e che hanno confermato l’impegno all’accoglienza turistica per il biennio 2018-2019.   Complessivamente sono 63 i locali cesenati attrezzati per offrire accoglienza e informazioni ai visitatori in un sistema integrato con le strutture istituzionali, prima fra tutte l’ufficio Iat del Comune. La maggior parte di loro è concentrata in centro storico, ma se ne contano diversi anche in altre zone del territorio.

Nei giorni scorsi, nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai 29 operatori che quest’anno hanno frequentato corso di base: fra loro, accanto ai titolari e ai dipendenti dei nuovi locali, anche alcuni addetti provenienti da esercizi che già negli anni scorsi  si erano fregiati della qualifica di Infopoint e che hanno deciso di "istruire turisticamente" i nuovi dipendenti. Accanto a loro c’erano anche i 67 operatori che hanno seguito il corso di aggiornamento. 

A consegnare i diplomi sono stati il sindaco Paolo Lucchi, l’assessore alla Cultura e Turismo Christian Castorri e l’assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Zammarchi. Presenti anche i rappresentanti di Confcommercio e di Confesercenti, che fin dall’inizio hanno appoggiato il progetto, scaturito proprio  dalla condivisione fra Amministrazione comunale e associazioni imprenditoriali degli obiettivi strategici.

"Alla base di questo progetto di informazione turistica diffusa - sottolineano gli amministratori - c’è l’idea che la promozione e la valorizzazione della nostra città e delle sue eccellenze possa svilupparsi in modo più efficace in una logica di rete. E la validità di questa intuizione è confermata dall’esperienza positiva maturata in questi anni e, soprattutto, dall’adesione convinta di tanti operatori  che si sono messi in gioco e hanno scelto di collaborare con il sistema di accoglienza del nostro Iat, accreditandosi come  interlocutori affidabili per sempre più numerosi turisti che scelgono di visitare la nostra città".

Sostanzialmente confermata la formula già sperimentata. In cambio del loro impegno a diventare punti d’informazione turistica, i pubblici esercizi aderenti hanno ottenuto dall’Amministrazione comunale l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, permanente e temporaneo, per tutta la durata della convenzione,  vale a dire fino al 31 dicembre 2019. Questa è una novità: in passato, infatti, la convenzione aveva durata annuale. Inoltre, da quest’anno tutti gli infopoint diffusi sono segnalati anche dalla app ‘Cesena’, che offre informazioni turistiche ai visitatori della città. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

Torna su
CesenaToday è in caricamento