Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Nuova vita per 4 poli sportivi della città e collegamenti 'green': ecco "Cesena Sport City"

Si chiama "Cesena Sport City" il progetto presentato dal Comune di Cesena e selezionato a livello nazionale (Cesena è sesta nella graduatoria nazionale) nell'ambito del programma “Italia City Branding 2020”

Si chiama "Cesena Sport City" il progetto presentato dal Comune di Cesena e selezionato a livello nazionale (Cesena è sesta nella graduatoria nazionale) nell'ambito del programma “Italia City Branding 2020” per accrescere l'attrattività dei territori in termini di sport e mobilità.

Il progetto, ambizioso e all'avanguardia, consiste nel prevedere interventi su sei poli sportivi cittadini e sulla rete ciclopedonale di collegamento. Praticamente si pensa a una città con centri sportivi nuovi e particolarmente performanti (pista da pattinaggio anche invernale, locali per gioco delle bocce e del biliardo, piscina comunale nuova - abbattimento di quella esistente - pista di automodelli, piste da skateboard) ma, soprattutto, che siano collegati tra di loro da piste ciclabili che permettano di raggiungerli tutti in bicicletta, lasciando definitivamente la macchina in garage. Un progetto che si sposa perfettamente con i 135 chilometri di bicipolitana cittadina e che punta tutto sugli spostamenti lenti, sicuri e completamente sostenibili.

Dopo l’approvazione, da parte della Giunta, della Convenzione con la struttura di missione InvestItalia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, responsabile dell’autorizzazione all’erogazione in favore del Comune delle risorse previste per la realizzazione del progetto, l'amministrazione ha dato avvio al concorso rivolto ad architetti e ingegneri professionisti per individuare proposte che andranno a costituire il progetto finale.

"E'un progetto che cambierà il modello impiantistico sportivo di Cesena - spiega Christian Castorri, Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici e Sport - Il Comune, con il milione di euro che destinerà al vincitore del bando (dei quali 825 mila euro sono stati ottenuti dal Ministero) dà un segnale forte su quali sono le linee progettuali della Cesena del futuro. L'elemento importante, tra l'altro, è il fatto che sia stata la presidenza del Consiglio dei Ministri a valutare positivamente il progetto "Cesena Sport City".

Questo - continua Castorri - fa ben sperare di intercettare anche i successivi finanziamenti per realizzare l'intero progetto. Io, infatti, sono fortemente convinto di riuscire a intercettare quei finanziamenti, perché l'idea che emerge da questo progetto è molto in sintonia con le linee di chi ha stilato il Recovery Plan. Un altro elemento importante di "Cesena Sport City" - conclude Castorri - è che le aree sportive del futuro non si limiteranno a ospitare i fruitori solo per fare sport, ma offriranno anche servizi trasversali: bar, coworking, aree di studio... L'impianto sportivo deve diventare un luogo accogliente ed essere in grado di rispondere ad altre esigenze. Il genitore che accompagna il figlio, per esempio, si può mettere a lavorare lì, in attesa che il figlio finisca l'attività sportiva. Oppure uno stesso ragazzo può aspettare i genitori, dopo aver giocato, studiando in sicurezza".

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La gara, con procedura aperta a tutti i professionisti del settore interessati, si concluderà entro le prime settimane di settembre, e vedrà una classifica dei primi cinque selezionati a cui verrà conferita un’adeguata ricompensa (dai 5 ai 10 mila euro per i primi 4) e l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva-esecutiva al vincitore (a cui spetta l’attribuzione di 25 mila euro). Tutte le informazioni saranno pubblicate sul sito dell’Ente.

Al centro del concorso quattro aree sportive situate nelle zone di Fiorenzuola, Case Gentili, Ippodromo e Villa Chiaviche, con relativi collegamenti tesi a facilitare tanto la connessione tra gli impianti, quanto la circolazione ciclopedonale degli utenti. Inoltre, il soggetto vincitore dovrà sviluppare la progettazione esecutiva anche su altre due aree minori: Le Vigne e Pievesestina.

Il costo stimato per l’intervento complessivo è di 16 milioni di euro. Le nuove strutture, oggetto di concorso, devono rappresentare non solo una implementazione funzionale dell’offerta esistente, ma anche una occasione di rilancio dell’immagine e dell’attrattività dell’intero comparto, sia per le qualità architettoniche, paesaggistiche, impiantistiche e funzionali dei nuovi progetti, che per la creazione di strutture polifunzionali e multiservizio. Al centro del percorso dunque la creazione di una nuova immagine sportiva e di servizi innovativi legati ai poli sportivi e tesi a offrire una risposta funzionale alla città. I nuovi progetti dovranno rappresentare al meglio il tema di City Branding per riuscire a comunicare e rilanciare la nuova immagine del fare sport a Cesena. Nello specifico, i nuovi servizi dovranno permettere di coniugare l'attività sportiva con lo studio, lo svago, il lavoro, la ristorazione e l'accoglienza delle persone.

FIORENZUOLA. Attualmente il centro sportivo si compone di due campi da tennis, un campo da calcio a 5 sintetico, un campo da calcio a 12 in erba, un campo da basket, un edificio di servizio e di un campo da calcio in erba per allenamenti, un parco giochi e degli edifici che, oltre a servizi per queste attività, ospitano locali per il gioco delle bocce e del biliardo. L’obiettivo del concorso è quello di rigenerare questo ambito sportivo ricreativo, agendo soprattutto nell’ala sud del comparto con la sostituzione delle aree del campo da calcio esistente con nuove attrezzature sportive polifunzionali ed un nuovo edificio di servizio.

CASE GENTILI. L’area, prossima al polo sportivo dell’ippodromo e al tracciato del fiume Savio e dei suoi percorsi ciclabili naturalistici, si compone di strutture per il calcio a Sud e il tiro con l’arco a Nord, con la presenza di una strada a basso scorrimento (Via Vigne di Pievesestina) che crea una importante cesura nella continuità del polo sportivo. L’area si completa con una parte di terreno, ad oggi coltivato, di proprietà comunale, che potrà ospitare l’ampliamento delle dotazioni sportive del comparto. Sempre all’interno dell’area di progetto è presente una vecchia casa colonica. Il concorso deve prevedere soluzioni progettuali che qualifichino l’intero comparto e in particolare aumentino le dotazioni di attrezzature sportive e ricettive nella parte di terreno di proprietà comunale oggi non utilizzato.

In particolare si chiede la progettazione dell’area ad Est del campo da tiro con l’arco per inserire tutta una serie di spazi ed attrezzature che riguardano gli sport a rotella quali a titolo di esempio: una pista da pattinaggio che offra la possibilità, anche futura, di una sua copertura per un utilizzo anche invernale, una pista da skateboard, ed altri spazi per sport affini. Si chiede inoltre la progettazione di una nuova struttura di servizio che possa ospitare spogliatoi, depositi, uffici ed altri spazi utili alle nuove strutture sportive, così come spazi dedicati alla bici quali spazi per le riparazioni meccaniche, spazi di vendita, spazi di ristoro ed altri spazi funzionali a fornire una base logistica e di supporto ai ciclisti, professionisti e non, che possano trovare in quest’area una sorta di stazione di sosta del progetto più generale di bicipolitana. Questo nuovo edificio dovrà essere visto sia come una struttura di servizio alle funzioni, nuove e esistenti, del polo di Case Gentili, che come un nuovo landmark e punto di riferimento per il mondo della ciclabilità del territorio cesenate.

IPPODROMO. L’area si trova all’interno del principale polo sportivo della città, composto da strutture sportive e ricreative di carattere comunale e sovraccomunale. Le principali strutture presenti sono il Carisport, un palazzetto dello sport costruito negli anni ’80 e utilizzato anche per altri eventi di intrattenimento, che contiene fino a 3.500 persone; l’ippodromo, che ospita eventi di trotto di livello internazionale, la piscina comunale, ed una grande area di verde pubblico molto utilizzata a Nord, oltre a diverse altre attività sia sportive che ricreative. L’area comprende l’ambito compreso fra la pista di atletica e la piscina comunale in quanto gli interventi di cui si chiede una progettazione più specifica sono la demolizione e ricostruzione dell’attuale edificio della piscina comunale e l’ampliamento degli spazi seminterrati sotto le tribune della pista di atletica, per ampliare la dotazione di ambiti per gli allenamenti indoor del campo di atletica.

Ulteriore obiettivo del concorso, all’interno di un riassetto degli ambiti esterni più prossimi alle due aree di intervento, è la riqualificazione di parte degli spazi esterni al fine di realizzare un elemento architettonico/paesaggistico (totem/landmark) che aiuti ad orientare i visitatori e i fruitori dell’intero ambito sportivo/ricreativo, per illustrare tutte le diverse opportunità funzionali che offre il comparto. In particolare, le principali necessità sono: Piscina: demolizione e realizzazione di un nuovo Impianto Natatorio Pubblico al coperto. Questo impianto sarà collegato (visivamente e funzionalmente) all’ esistente vasca da 50 metri  esterna, che non sarà oggetto di concorso, se non per eventuali proposte migliorative aggiuntive che i concorrenti vorranno proporre, ma che vanno oltre alle richieste specifiche ed all’importo lavori stimato. La nuova struttura ospiterà al suo interno un’area dedicata (anche con propri spogliatoi) per la rieducazione motoria in acqua. Nella progettazione dovranno essere considerati gli standard CONI, ovvero di immaginare che l’impianto potrà esser dedicato ad ospitare manifestazioni agonistiche - Riqualificazione e rigenerazione degli spazi esterni del comparto. I progetti dovranno tenere in considerazione una qualità che sia non solo estetica e funzionale, ma anche tecnologica ed improntata alla massima sostenibilità ecologico-ambientale.

VILLA CHIAVICHE. La collocazione è particolarmente strategica sia in funzione dei sistemi di collegamento carrabile che vedono la presenza della limitrofa via cervese e dello svincolo autostradale poco distante a Nord. L’area rivestirà un ruolo importante anche in vista della costruzione del futuro ospedale e sarà di facile connessione carrabile e ciclabile. L’ambito di Villa Chiaviche vede la presenza di diverse attività sportive quali campi da calcio e da baseball, la pista di automodelli, una pista da skateboard ed altre attività ludico ricreative. Con il concorso si intende accorpare tutti i servizi esistenti, per creare un edificio polifunzionale e multiservizio che incrementi la funzionalità e l’attrattività del comparto.

L’area vede la compresenza di diverse attrezzature sportive da riorganizzare in un disegno integrato. È importante prevedere una nuova struttura polifunzionale a servizio delle diverse attività che possa rappresentare il punto di riferimento ordinatore per l’intero comparto. All’interno di questa struttura dovranno trovare collocazione funzioni di accoglienza come reception, segreteria e uffici, bar, spogliatoi anche su più livelli, oltre a spazi di palestra per attività motorie al chiuso. Si richiede la progettazione di un nuovo edificio che possa ospitare al suo interno una palestra polifunzionale che contenga sia attività di riscaldamento e muscolazione, che un campo polifunzionale (almeno pallavolo e calcetto).

CICLABILI. I tratti oggetto di intervento sono 5: Case Gentili, per connettere la dorsale ciclabile di via Dismano con la ciclabile del parco Ippodromo. Ferrovia Ex Zuccherificio, per connettere la ciclabile lungo il Savio con la nuova rete di percorsi ciclabili del parco sopra secante. Montefiore, per connettere il percorso sopra secante con la rete ciclabile della zona stadio. Fiorenzuola. Per connettere la ciclabile lungo la via Emilia con la zona sportiva Fiorenzuola. Villa Chiaviche, per connettere la ciclabile della cervese con la zona sportiva Villa Chiaviche.

Il bando nazionale, che vede Cesena sesta in graduatoria, prima città dell’Emilia-Romagna, finanzierà la progettazione definitiva ed esecutiva di un nuovo modello di impiantistica sportiva cittadina. Il finanziamento di 1 milione di euro (825 mila euro a carico del Governo e 175 mila euro a carico dell’Amministrazione comunale) si pone l’obiettivo di elaborare e attuare un piano di investimenti con una prevalente componente infrastrutturale, valorizzando le potenzialità attrattive della città, sviluppando un brand cittadino. La progettazione, che sarà affidata il prossimo autunno, potrà contare sullo studio effettuato rispetto alla realizzazione di una bicipolitana cittadina. La rete ciclabile da progettare con Italia City Branding rappresenta un’opportunità di collegamento lento fra zone strategiche della città, come lo sono le aree sportive. Grande attenzione inoltre verrà data anche allo sviluppo e alla modernizzazione delle infrastrutture sportive in un’ottica di messa in sicurezza, efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio immobiliare sportivo cittadino.

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